About Us
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipi Suspendisse ultrices hendrerit nunc vitae vel a sodales. Ac lectus vel risus suscipit venenatis. Morbi dignissim mi non dui phaedrum ullamcorper.

Hirtenstraße 19, 10178 Berlin, Germany

+49 30 24041420

ouroffice@any.com

Follow Us

info@comunica-srls.it  –  049 940 2722

Libra

facebook nuova moneta

Libra

E’ dal 2017 che aspetto questa notizia. Da quando Zuckerberg acquistò in Irlanda la licenza per offrire prestiti personali a tutti i suoi utenti.

Ieri, 18 giugno 2019, Facebook ha annunciato che sta procedendo a creare la nuova Stable Coin: Libra.

E’ da mesi che si sente parlare di questo progetto, ora però, sembra che entro il 2020 la nuova cripto valuta entri nell’economia.

Prima di capire come è sviluppato il progetto, bisogna chiarire il concetto di Stable Coin. Si definisce Stable Coin, quel token il cui valore è legato a più valute, per evitare l’eccessiva volatilità della moneta (come è successo a Bitcoin) e garantire una moneta salda e ancorata.

Mark Zuckerberg, non ha lasciato nulla al caso. La eMoney sarà regolata da un consorzio ben strutturato, il quale le aziende tecnologiche e gli istituti finanziari dovranno investire almeno 1oo milioni di dollari americani che faranno da garanzia per avviare la moneta tramite la Lybra Foundation. Si stima che la quota d’investimento sarà di almeno 19 MILIARDI di dollari il quale Zuckerberg/Facebook farà da garante.

Ma chi sono questi investitori che fanno parte del consorzio ultra miliardario? Sono oltre 100 imprese che vanno da Visa a Mastercard, da Paypal a Uber, Booking, Stripe Spotify, Vodafone, Iliad, eBay, Farfetch ecc.. Insomma, tutte multinazionali con cui abbiamo avuto a che fare ogni giorno!

Il progetto è ambizioso quanto pauroso. Sapere che Lybra Foundation regolerà gli acquisti, le vendite, lo scambio di denaro attraverso questa piattaforma potrà sembrare rischioso, essendo un progetto con altissimi investimenti. Sotto questo punto di vista, Facebook assicura un elevato livello di sicurezza con le varie transazioni, ottimizzando i processi anti frode e sistemi di rilevamento di comportamenti fraudolenti futuri.

Secondo Wall Street, la cripto valuta potrà essere usata tra gli utenti anche per acquisti e pagamenti web al di fuori delle piattaforme in mano a Zuckerberg. L’obiettivo: trasformare Libra in una nuova forma di pagamento transnazionale più stabile rispetto alle altre.

Avendo dato una definizione approssimativa del progetto, ora voglio passare a elencarvi i fuoriclasse che fanno parte del team di coordinamento del consorzio.

Per il coordinamento e il monitoraggio dell’area europea c’è Ed Bowless: capo degli affari pubblici d’Europa della società finanziaria di Standard Chartered. A seguire, Nick Clegg, ex primo ministro britannico. Troviamo anche David Marcus, creatore di Messenger ed ex presidente Paypal. Ma anche Sunnita Parasuraman, braccio destro di Zuckerberg e, non a caso, capo delle operazioni di tesoreria Facebook. Mark si è anche incontrato con Mark Carney (Governatore americano di Banca d’Inghilterra), con funzionari del tesoro americano e con banche del calibro di West Union. Un team è formato dai cervelli potenti che stanno governando il mondo.

Cosa succederà dopo il lancio? Se Libra verrà lanciata ufficialmente nel 2020, ci sarà la possibilità di utilizzarla anche nella realtà. Inoltre, le app di messaggistica come Whatsapp e Messanger, daranno la possibilità di scambiarsi denaro (come con Wechat).

E noi aziende che lavoriamo con queste piattaforma cosa cambierà? Questo non si sa. Staremo a vedere. Quello che emerge pero, è il fatto che Facebook vuole diventare banca e zecca di ogni utente.

 

No Comments

Post a Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi