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piano marketing

Il piano di marketing è il tuo salvavita

Un buon piano di marketing per la tua azienda può fare la differenza, nel bene o nel male. Basta giocarsela correttamente e creare un piano di lavoro applicativo in linea con il business plan e la strategia di marketing dedicata.  In poche parole: pianificare pensando al futuro, coordinando e integrando tutto il lavoro aziendale verso un’unica mission. … E a cosa serve creareun piano di marketing? Semplicemente trovare il modo migliore per non perdere troppo tempo e risparmiare fatiche, dirigendo tutte le attività verso la strategia scelta per l’azienda. Saranno necessarie avere conoscenze di statistica, budgeting e project management per tradurre tutte le risorse in KPI.    Perchè? Per diverse motivazioni:  per prepararsi all’inevitabile… il pericolo è sempre dietro l’angolo, ma anche il successo!; prevedere l’indesiderabile; avere il controllo si tutti i canali; avere una guida di riferimento durante tutto il periodo pianificato. … e cosa cambia tra un piano di marketing a breve termina da un lungo termine?  Utilizzando un piani a lungo termine, diversamente dal primo, riesci ad applicare la strategia di learn marketing, utilissimo per la creazione di valore. Tattica che non riuscirebbe ad essere applicata nel breve termine. Come si crea un piano di marketing si inizia sempre con la ricerca di mercato. analizzando sempre quali sono innanzitutto i fattori interni e successivamente i fattori esterni che aiutano o ostacolano i proprio business; si analizza il ciclo di vita dei prodotti e dell’azienda. per pianificare il piano di marketing è necessario sapere in che fase si trovano entrambi (se è appena nata o se è in fase di maturazione o di fine); vengono analizzati i competitors e il vantaggio/svantaggio competitivo; si fa un’analisi SWOT:opportunità, minacce, vantaggi, svantaggi; si analizzano i prezzi e si decide che tipologia utilizzare;  si controlla la stagionalità del prodotto e i trend presenti e futuri che possono adottare le persone; si applica la strategia e si monitora.   Hai creato un piano di marketing che non ha dato i suoi frutti. Perchè è fallita la strategia? Può succedere che le tattiche siano adatte per la tua azienda e può essere che: ci siano informazioni importanti e mancanti che danno risultati delle analisi incomplete; ...

IL TUO MARKETING NON VA IN FERIE

Il tuo Marketing non va in ferie!

IL TUO MARKETING NON VA IN FERIE! Il buon impianto di marketing non smette mai di performare. Soprattutto durante le vacanze. Anche se la tua azienda è in ferie, questo non significa smettere di pensare e ripensare al tuo marketing. Anzi. Il marketing è un processo fondamentale della tua azienda: coinvolge prima di ogni cosa le persone e la maniera che hanno di relazionarsi con il tuo brand e la tua comunicazione. Persone che pur in un periodo di meritato riposo possono, proprio perché più libere e rilassate, chiedere informazioni sui tuoi prodotti e servizi. Comparandoli con competitor, e pensando, perché no, di concludere l’acquisto. IL TUO MARKETING NON VA IN FERIE! L’importanza di essere sempre presenti (con il dovuto rispetto reciproco) La tecnologia ha fatto in modo di far sì di essere sempre raggiungibili. Questa incredibile possibilità però non deve disturbare la quiete delle meritate ferie. Staccare la spina è doveroso, riservando però un occhio attento e non affannato a quello che accade nella tua pagina facebook o la tua mail.  Per evitare brutte sorprese al ritorno. L’automazione possibile di tutti i processi di vendita (tenendo il tuo prospect caldo per quando sarai di nuovo operativo) Più semplice di quanto tu pensi. Per esempio, bastano pochi minuti per settare la risposta automatica nella tua pagina facebook, in maniera tale da consentire di rispondere immediatamente alle richieste degli utenti e facendo capire loro di tenere alla conversazione. Lo stesso vale per la mail. Come si usa dire, chiedere è lecito, rispondere è cortesia. E siamo convinti che la cortesia ripaghi sempre. Un problema di approccio. Di cura della relazione e di raggiungimento del risultato. Il marketing oggi è fatto soprattutto di relazioni: relazioni sempre più complesse con i propri clienti, con nuovi gusti, modelli, esigenze. La mancanza di strategia marketing si fa sentire nel comparto delle PMI, soprattutto in quelle situazioni (che sono la maggior parte), dove il problema non è la messa in stand-by di queste attività per il periodo di ferie. Bensì sulla preparazione adeguata su queste nuove (ma allo stesso antiche) dinamiche di vendita e di proposta commerciale. E allora anche questa domanda è lecita: perché non fare qualcosa a riguardo? Perché restare a guardare gli altri aumentare...

google mobile first index

Google First Mobile Indexing, cos’è e cosa porterà

Dopo quasi un anno di test e prove, Google ha determinato, da Luglio 2019, un nuovo tipo di indicizzazione dei risultati: il Google First Mobile Indexing. Questa nuova modalità si è sviluppata partendo dal fatto che la ricerca tramite smartphone, sta crescendo a dismisura. Dal 2018 Google ha pensato che bisognasse adattare la composizione dell'indice dei risultati SERP anche per la versione mobile. L'anno scorso si trattava di una novità ancora in fase di rollout e ci si aspettava che la nuova indicizzazione avesse una notevole rilevanza sui posizionamento dei contenuti, sugli aspetti del Web design e della SEO. Ma che cos'è la Mobile First Index? Nell'ottobre del 2016, Google ha comunicato la sua intenzione a rivoluzionare i risultati delle ricerche che compongono la SERP  sia per la versione mobile che PC desktop. In poche parole, Google inizierà a privileggiare i cosiddetti siti mobile friendly rispetto siti desktop che rendono piu difficile la navigazione da mobile, in termini di User Friendly. Ma cosa cambierà Google First Mobile Indexing rispetto a prima? Da ora in poi, per essere indicizzati per primi nelle ricerche di google non occorrerà solo avere una pagine mobile friendly ma dovrà essere un sito mobile first, dunque, i siti dovranno essere sviluppati in priis per essere fruiti tramite mobile e in secondo luogo tramite desktop. Infatti dal blog di google, viene scritto che l'obbiettivo principale sarà quello di andare incontro alle nuove esigenze di navigazione, ossia da mobile. E cosa faremo con il nostro sito Responsive? Per questo non cambia di molto, non dovrai modificare totalmente il lavoro fatto fino ad adesso. Potreste invece, modificare e adattare pochi ed efficaci accorgimenti. Per esempio: La velocità: se il tuo sito è lento a caricarsi, sarà necessario analizzare e debellare i contenuti e i fattori che lo provocano. Anche perché la maggior parte degli utenti abbandonano il tuo sito dopo poco meno 10 secondi di attesa. Un sito responsive deve essere anche design responsive. E' importante che il sito non sia solo bello da vedere, ma che sia anche facile da navigare. Per questo motivo deve esserci una cura meticolosa nell'usabilità del tuo website. In...

immagine aziendale

L’immagine aziendale e la sua importanza.

E' importante avere un'immagine aziendale positiva. Siamo tutti condizionati da cosa la gente pensa di noi. Chi più e chi meno. Fatto sta che agiamo e ci comportiamo sempre, o quasi, secondo quello che la gente potrebbe dire di noi. Lo stesso ragionamento si può applicare all'immagine aziendale, solo che, al posto di un giudizio negativo, il commento potrebbe risultare dannoso per il Business aziendale. Concentrandosi sulla definizione di immagine aziendale, o Brand Identity, è apparso che non è solo un giudizio che il mercato ha dell'azienda, dei suoi prodotti e servizi. Piuttosto, si intende anche la qualità e l'efficacia dei propri servizi. Ma anche come l'organizzazione comunica con il pubblico e si muove trai i competitors del mercato di rifermento. Per questo motivo, è un fattore costitutivo con la quale l'organizzazione crea un rapporto bilaterale con ogni cliente. Costruendo e/o creando nel consumatore la percezione della propria immagine è sempre la strategia vincente. Ancora più complicato e importante è la reputazione online. Quando ci si trova nel mondo digitale, l’essere visibili e tangibili è importantissimo. Infatti, tutte le aziende possiedono queste caratteristiche. Ciò che le distinguono le uni dalle altre è in base a quanta importanza si danno a questi fattori. Per riuscire a spiccare nel mondo digitale non deve essere mai dato per scontato l’immagine di sé, ed è importante che che lo usi come strumento di comunicazione primario. Infatti, per essere vincenti nella strategia di marketing sul web, in primis non bisogna essere influenzati dalle opinioni dei propri clienti, piuttosto deve essere l’azienda che si impegna a condizionare la scelta dal consumatore, e quindi, dare il proprio tocco personale. L’immagine è qualcosa che il cliente può toccare con mano nel momento in cui fa uso del bene o servizio offerto che gli viene offerto. Per questo motivo, richiamare i valori positivi aziendali e valorizzarli, è necessario per richiamare alla mente l’azienda. Per questo motivo i migliori strumenti per comunicare al meglio online sono il proprio sito internet e i canali social. Non è semplice, perché è un processo che non si ferma mai. E' continuativo e richiede costanza nel tempo. Dunque, è...

L’importanza delle grafiche

Creare contenuti visivamente belli è sempre stata una caratteristica del genere umano. Siamo sempre alla ricerca dell’equilibrio degli elementi basta pensare ai grandi artisti del passato che hanno creato nuove forme e figure come Michelangelo o Leonardo da vinci. Come nell’arte, nel mondo del commercio c’è sempre stato bisogno di trovare delle strategie che attirassero la gente ad acquistare. Per questo motivi, nasce la grafica, uno strumento fortemente collegato alle attività commerciali che si occupa di produrre visivamente, con creatività, il proprio prodotto. Le prime grafiche le possiamo trovare già ai tempi dei greci e dei romani, per esempio nelle mura della città di Pompei, venivano scritte le caratteristiche dei prodotti che si trovavano all’interno del negozio. Con il tempo la grafica si unì alla tipografia e gia nel cinquecento si potevano trovare per le vie delle città dei volantino o degli opuscoli. Conclusa la breve lezione di storia, passiamo al presente. La parte grafica, sebbene in Italia sia sottovalutata e le piccole e medie aziende (PMI) preferiscono il famoso "cuggino" che fa le grafiche a poco, l’attività di graphic design si sta concentrando sul mondo digitale.e quindi, come posso sfruttare al meglio le grafiche e le immagini per i post sui social? Il procedimento è sempre uguale, ma cambia il metodo di applicazione. Un graphic design no si limita creare ed eseguire solo il volere del mandatario. Un buon graphic designer deve immedesimarsi e approfondire lo studio del pubblico. Dai loro hobby ai loro gusti. È un processo semplice da dire ma difficile da eseguire. Quindi, come arrivare dritti ai gusti del pubblico e farli provare un’emozione quando visualizzano un post? Per creare questo effetto calamita (come lo chiamo io) bisogna innanzitutto utilizzare degli elementi. E sono: facce familiare: mettere nel post un volto che riconoscibile (es. collaboratore) stimolerebbe l’aumento delle interazioni; forme non familiari: uguale al corteggiamento, bisogna incuriosire le persone non facendo mai vedere tutto; scrivere visivamente: facendosi ispirare dalla ricerca; utilizzare delle inferenze: non parlare solo e soltanto della tematica principale ma anche di quelle secondarie; inserire dei call to action quando necessario per semplificare la ricerca all’utente. Andando ad analizzare...

facebook nuova moneta

Libra

E' dal 2017 che aspetto questa notizia. Da quando Zuckerberg acquistò in Irlanda la licenza per offrire prestiti personali a tutti i suoi utenti. Ieri, 18 giugno 2019, Facebook ha annunciato che sta procedendo a creare la nuova Stable Coin: Libra. E' da mesi che si sente parlare di questo progetto, ora però, sembra che entro il 2020 la nuova cripto valuta entri nell'economia. Prima di capire come è sviluppato il progetto, bisogna chiarire il concetto di Stable Coin. Si definisce Stable Coin, quel token il cui valore è legato a più valute, per evitare l'eccessiva volatilità della moneta (come è successo a Bitcoin) e garantire una moneta salda e ancorata. Mark Zuckerberg, non ha lasciato nulla al caso. La eMoney sarà regolata da un consorzio ben strutturato, il quale le aziende tecnologiche e gli istituti finanziari dovranno investire almeno 1oo milioni di dollari americani che faranno da garanzia per avviare la moneta tramite la Lybra Foundation. Si stima che la quota d'investimento sarà di almeno 19 MILIARDI di dollari il quale Zuckerberg/Facebook farà da garante. Ma chi sono questi investitori che fanno parte del consorzio ultra miliardario? Sono oltre 100 imprese che vanno da Visa a Mastercard, da Paypal a Uber, Booking, Stripe Spotify, Vodafone, Iliad, eBay, Farfetch ecc.. Insomma, tutte multinazionali con cui abbiamo avuto a che fare ogni giorno! Il progetto è ambizioso quanto pauroso. Sapere che Lybra Foundation regolerà gli acquisti, le vendite, lo scambio di denaro attraverso questa piattaforma potrà sembrare rischioso, essendo un progetto con altissimi investimenti. Sotto questo punto di vista, Facebook assicura un elevato livello di sicurezza con le varie transazioni, ottimizzando i processi anti frode e sistemi di rilevamento di comportamenti fraudolenti futuri. Secondo Wall Street, la cripto valuta potrà essere usata tra gli utenti anche per acquisti e pagamenti web al di fuori delle piattaforme in mano a Zuckerberg. L'obiettivo: trasformare Libra in una nuova forma di pagamento transnazionale più stabile rispetto alle altre. Avendo dato una definizione approssimativa del progetto, ora voglio passare a elencarvi i fuoriclasse che fanno parte del team di coordinamento del consorzio. Per il coordinamento e il monitoraggio dell'area europea c'è Ed Bowless: capo...

Come trovare nuovi clienti tramite il Web Marketing

La domanda che tutti ci chiedono quando vengono a fare la consulenza da noi è: come si fa a trovare nuovi clienti e incrementare le vendite con il web marketing? Una domanda semplice che, al contrario, necessita di una risposta abbastanza complicata. Ci provo! La formula univoca per trovare nuovi clienti non esiste. Bisogna studiare e analizzare chi sono i clienti attuali e qual è il loro comportamento, per applicarlo ai possibili clienti quelli futuri. Non sempre funziona. Nel corso del tempo ho capito che, per fare un buon web marketing, esiste un fil rouge che accompagna tutti i possibili metodi. Dunque una serie di azioni che chiunque azienda di chiunque settore può applicarla alla sua strategia. Vediamo insieme quali sono: Inizia con un buon sito web. S’inizia innanzitutto acquisendo l’indirizzo web con il nome del proprio brand, per non rischiare di non essere trovato. Poi si procede creando e mantenendo un sito web ben curato e immediato nella ricerca delle informazioni. Per mantenere una buona indicizzazione del sito si consiglia sempre di pubblicare articoli nel proprio blog, di tipo personale o aziendale o entrambi. Creare una Landing page per ogni servizio offerto. È un passo importante per far sì che i visitatori diventino futuri clienti. Si tratta di semplificare e sfruttare al meglio tutti i testi e il design del sito web, per riuscire a portare gli individui verso le conversioni.   Crea un portfolio. Come può un individuo diventare tuo cliente se non vede i lavori hai eseguito? Avere un portfolio aggiornato con gli ultimi lavori, con foto ad ad alta risoluzione che testimoniano il vostro operato, vi darà modo di essere scelti tra tutta la concorrenza.   Partecipa ad eventi offline. Non sottovalutare MAI il potere del network. Farti conoscere nella realtà attraverso eventi, workshop, seminari e appuntamenti, ti permetterà di ampliare la tua rete, sia a livello stakeholder che di potenziali clienti.   Fai in modo che avvenga il word of mouth. Cosa vuole dire? Il semplice Passaparola! Dedicare il proprio tempo ai clienti, farli “sentire a casa”e rispondere alle mail sono tre delle molte attenzioni che innescheranno sulla gente una buona impressione su di te....

L’importanza del Team Building

Il talento fa vincere le partite, ma l’intelligenza e il lavoro di squadra fanno vincere i campionati. Se dovessimo pensare al miglior investimento che un’azienda può fare, è la costruzione di un buon team building. La costruzione di un gruppo di lavoro orientato a migliorare i risultati di Business ha effetti positivi per tutti. Non è semplice! Deve esserci una predisposizione tra i colleghi ad aiutarsi e coordinarsi tra di loro, per creare un’ambiente di lavoro con poco stress. Per far sì che ci sia questo approccio collaborativo, c’è bisogno che il singolo si scopra e riscopra tramite semplici processi basilari per stare bene con gli altri: COMUNICARE E ASCOLTARE. Potrà essere scontato ma per raggiungere un traguardo aziendale c’è bisogno del contributo di tutti e delle capacità di interagire. L’interesse e la conoscenza delle mansioni di ognuno favorirà l’interscambio delle idee e favorirà la nascita di un ambiente di lavoro ricco di fiducia e piacevole. ESSERE FLESSIBILI E ADATTABILI IN QUALSIASI SITUAZIONE, anche la più dura. Se si conosce il proprio collega e la sua mansione vi metterà nelle condizioni di aiutarlo nei momenti più difficili e fare il possibile per il bene di tutti. avere capacità, anche minime, di PROBLEM SOLVING E DECISION MAKING per collaborare e orientarsi verso gli obiettivi aziendali. Si può dire che la diversità è ricchezza, perché le diverse menti che sono concentrate verso un unico obbiettivo promuovono diverse visioni vincenti. Per questo motivo, le aziende che non lo stanno facendo stanno commettendo l’errore di trascurare il fulcro dello spirito aziendale. Per tutte le aziende è importante fare una cosa: festeggiare SEMPRE il successo! Ogni volta che il team raggiunge un obiettivo, anche piccolo, è importante che tutti vengano coinvolti a condividere la soddisfazione del traguardo raggiunto. Quindi organizzare, per esempio, pranzi o cene con i colleghi con il pretesto di celebrare un obiettivo aziendale, farà sentire le persone importanti e darà una spinta a dare il meglio per contribuire al benessere dell’azienda. Incrementare la motivazione sul posto di lavoro, dare fiducia e creare un team, avrà un impatto positivo su tutti quanti! Perché se non dai il meglio, non...

Biglietti da visita: perchè affidarsi a professionisti!

Google ormai è diventata l’enciclopedia con la quale chiunque trova le risposte ai propri rimedi. Tutti noi, nei momenti liberi, apriamo il browser e ci proiettiamo nel mondo, dove tutto è possibile: puoi trovare il rimedio per il tuo mal di testa (scoprendo che potresti avere una malattia rarissima), come puoi comprare il paio di scarpe che tanto volevi a un prezzo stracciato (rischiando che ti arrivi a casa tutt’altro).   Ultimamente si sta diffondendo anche il fai-da-te, questa pratica che ti permette fare ciò che un professionista ha dovuto studiare per accrescere il suo know-how. Quanto può essere efficace? Nel mondo del lavoro affidarsi al metodo “me lo fa mio cuggino aggratis, fidati di me!” non è mai conveniente, soprattutto se si parla di biglietti da visita, e a maggior ragione se il “cuggino” è un professionista improvvisato o un sito online “aggratis”.   I biglietti da visita sono la nostra presentazione a ogni potenziale cliente che conosciamo durante la giornata, quindi è riduttivo affermare che è un elemento indispensabile. Appunto perché deve essere accattivante e riconoscibile, bisogna affidarsi a un professionista, che sia in grado di guardare con un occhio critico l’idea che l’imprenditore ha in mente, per riuscire a trasformare la proiezione dello spirito aziendale in un cartoncino personalizzato.   “Ma perché non posso crearmelo io con la super app online? In fondo non ci vuole tanto…” Appunto perché è online, il formato per la creazione di biglietti da visita è di serie, e siccome la tua azienda è diversa dalle altre, c’è bisogno che quel cartoncino sia unico e riconoscibile dai tuoi competitor. Inoltre se il grafico è molto creativo e fantasioso, riuscirà a far stupire chi avrai di fronte e magari ampliare il tuo Business.   Oltre all’aspetto grafico del biglietto da visita, deve esserci anche un contenuto adeguato. Bisogna sempre mantenere la professionalità, quindi tutti i contatti che ci saranno devono essere appropriati. Per esempio, evitate mail come “ ilmigliore88@fatturosoloio.com” o di inserire il vostro profilo Facebook o Instagram; al contrario, introducete le informazioni che siano proprie di un’azienda seria.   Quindi, se è vero che la prima impressione conta, fatelo anche nel vostro lavoro!...

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