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Gli enzimi… sottovalutati

Conoscete il ruolo fondamentale degli enzimi nel nostro corpo?   Lo sapevano già gli egizi ai tempi dei faraoni qual’è l’ importanza degli enzimi. Sono stati i primi, infatti, a produrre la birra e la bevevano a ogni pasto per aiutare il corpo nella digestione. Aiutano a scomporre il cibo in particelle più piccole fino alle tre sostanze fondamentali per far produrre energia al corpo e cioè aminoacidi, proteine, glucosio.   Ho letto un libro molto bello, anzi sono due libri che si sono susseguiti nelle mie letture a ruota perché uno tira l’ altro e la cosa bella è che entrambi gli autori dicono le stesse cose. Questo da cui traggo quello che vi scrivo è un libro di un medico giapponese che vive e pratica negli Stati Uniti ed è famoso per aver sviluppato la tecnica di chirurgia colonscopica. Si chiama Hiromi Shinya  e in questo libro descrive il ruolo fondamentale degli enzimi per il nostro benessere.   Lui dice che le proteine in eccesso nel corpo o di gli alimenti modificati geneticamente  che il corpo non riesce a smontare nei suoi nutrienti essenziali (gli aminoacidi) passano attraverso le pareti dell’intestino entrando nel circuito sanguigno e dal sistema immunitario vengono trattate come sostanzee estranee. Molte reazioni allergiche sono dovute a questo meccanismo. Avviene per mancanza di enzimi o enzimi specifici.   Vediamo cosa è un enzima: è un catalizzatore proteico fabbricato all’interno delle cellule di un organismo vivente. Ci sono 5mila tipi di enzimi nel nostro organismo tra quelli che sono prodotti dal corpo e quelli che provengono dall’alimentazione. Di quelli che sono prodotti dal corpo circa 3mila sono prodotti dai batteri dell’intestino.   L’uso abituale di alcool, tabacco, cibo contenente additivi, troppo cibo, l’uso di farmaci sono tutti fattori che consumano un numero enorme di enzimi. Altri fattori che portano all’esaurimento degli enzimi sono il cibo cattivo che produce tossine all’interno del colon, l’esposizione ai raggi ultravioletti e alle onde elettromagnetiche che producono radicali liberi, i quali richiedono la detossificazione da parte degli enzimi.   Insomma senza enzimi non si vive. Io cerco di bere birra cruda non pastorizzata ai pasti, un bicchiere è più che sufficiente e poi un...

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AUGURI DI NATALE: MESSAGGIO IN BOTTIGLIA

Immagino, state sicuramente pensando in questo periodo ai regali di Natale . Un consiglio: lasciate la solita cravatta oppure il solito noioso pigiama e scegliete un modo diverso di essere “ natalizi “. Un modo però che sicuramente induce chi lo riceve ad allargare o consolidare il cerchio dei suoi amici e, se l’offerta dovesse piacere tanto, a guadagnarsi nuovi fan. È un messaggio nella bottiglia: si chiama vino e, la cosa più importante per optare per questo tipo di regalo, è che si tratta di un messaggio che tendenzialmente nessuno apre da solo. Il vino parla di condivisione, socialità (grande e festosa oppure anche molto intima , ma sempre parliamo di socialità ...

Consigli per iniziare ad arredare casa

Da dove inizio?” è la domanda che ci si pone quando si acquista una nuova casa o un nuovo appartamento, oppure si desidera rinnovare gli interni della propria abitazione. La fase iniziale è il momento più complicato, che disorienta di fronte ad una vastità di scelte di stili, di materiali e di colori, sebbene poi l’esperienza di aver deciso gli arredi e i complementi d’arredo della nostra casa può risultare divertente e appagante. Con questo articolo vogliamo fornire alcuni piccoli spunti per capire da dove si può iniziare per progettare gli interni della casa, senza incorrere nello smarrimento snervante. 1. Quale ambiente preferisci? La cosa migliore è avere ben chiaro qual è l’angolo della casa dove preferite rilassarvi come rifugio ideale. Molti preferiscono vivere la quotidianità in una stanza della casa in particolare, come la cucina, il salotto oppure la camera da letto. Cominciate ad immaginare i colori, l’atmosfera e la funzionalità che volete ottenere, e il resto della casa si adeguerà a queste prime scelte. 2. Vi piace un complemento d’arredo che desiderate acquistare oppure siete affezionati ad un mobile che già possedete? Si può iniziare da questo focalizzandolo come elemento particolare, un punto di partenza, come un mobile ingombrante, una libreria, un comò o un tavolo oppure anche un accessorio come una poltrona, una lampada o un quadro. 3. Se siete disposti ad usare colori decisi, per una sola stanza o anche per tutta l’abitazione, si potrà collezionare idee di arredo che seguano le tonalità di colore scelte. Ma se nel corso del tempo temete di stancarvi di queste colorazioni potete optare di applicarle alle parti facilmente modificabili come pareti, tappeti, tende, abbinando una pavimentazione neutra. 4. Puntate a valorizzare le caratteristiche della casa, mettendo in primo piano alcuni aspetti principali che la caratterizzano, come una struttura in pietra, una scala d’arredo o una vista verso l’esterno che vi emoziona. Sarete agevolati a scegliere l’arredo più adeguato, anche in situazioni dove l’elemento particolare risulta un difetto anziché un pregio. 5. Avete individuato uno stile che incontra il vostro gusto? Potete inserire pochi elementi caratteristici nello stile prescelto e poi aggiungere elementi secondari, in abbinamento...

Babbo Natale tutto l’anno

Babbo Natale, come si sa, arriva dalla Lapponia. Ma può parlare con uno spiccato accento veneto. Soprattutto se, invece della fredda regione della Finlandia settentrionale, il suo “campo base” si trova a Sacro Cuore di Romano d’Ezzelino.  È il caso del Babbo Natale che in questo periodo, nei fine settimana, incontra i bambini nella sua casetta di legno allestita in piazza in occasione del Mercatino di Natale di Bassano del Grappa. È davvero un bel babbonatalone con tutte le caratteristiche del suo importante ruolo: corpulento, simpatico, affettuoso e sorridente. E il suo messaggio non si rivolge solo ai più piccoli, ma anche al cuore degli adulti: “Bisogna credere a Babbo Natale, questo porta gioia”. E il bello è che per entrare nel personaggio non deve nemmeno mettersi un parrucca o una barba finta: la lunga barba bianca portata già da vent’anni e i capelli e le ciglia candide sono infatti originali. Quello che si dice avere il perfetto “physique du rôle”.  Dentro il vestito rosso si celano (ma neanche tanto) le sembianze di Angelo Tessarolo, pensionato di Sacro Cuore di Romano, che ama vestire di rosso anche nella vita di tutti i giorni. Per lavoro ha girato il mondo, ha vissuto in Libia fino al colpo di stato di Gheddafi e in Germania Est fino alla caduta del Muro di Berlino. Poi ha girato l’Italia, con il suo camioncino di venditore ambulante nei mercatini. Ha incontrato tanta gente e ha visto nei loro occhi la gioia e il dolore, la bontà e la cattiveria, l’allegria e la solitudine. E ha deciso che una volta andato in pensione si sarebbe dedicato agli altri. Scegliere in che modo farlo non è stato difficile. Da sempre il buon Angelo, in occasione delle festività natalizie, si era travestito da Babbo Natale per rallegrare figli e nipoti. Ma poi, negli altri giorni dell’anno, tutti continuavano a sottolineargli la sua incredibile somiglianza con Santa Claus. Finché la figura dell’amorevole vecchietto che porta i regali sotto l’albero non è entrata nella sua anima e ha deciso di diventare “Babbo Natale tutto l’anno”.  E così, assieme ad altri...

nov-17

Manca ancora un po’ all’arrivo dell’inverno, che quest’anno inizierà ufficialmente il 21 dicembre. Ma il clima, ormai, volge alla stagione fredda. Come è giusto che sia, nel pieno dell’autunno. Ci si mette anche il ritorno dell’ora solare, a partire dal 29 ottobre, ed ecco che il buio arriva molto presto. Ce n’è quanto basta per metterci addosso un po’ di tristezza. Un sentimento fatto di nebbia, di pioggia e di giornate sempre più corte. Ma si tratta solo di sensazioni. Che sono influenzate dal grigiore atmosferico, tipico di questo periodo dell’anno. L’importante è che le previsioni meteo nella nostra testa e nel nostro cuore siano sempre improntate al bel tempo. La positività non dipende dalla stagione, ma dal calendario della nostra energia. Cerchiamo di guardare sempre il lato buono delle cose: fa bene a noi stessi e fa bene a tutti. Anche in questo malinconico momento autunnale. Sarà forse un caso che la natura faccia esplodere proprio adesso i suoi colori più belli? ...

LOVETTO 100% VEGETALE dell’energia e del buonumore

Dal felice incontro tra il gruppo Biohaus ed il team del ristorante Papilla è nato Lovetto, un prodotto interamente vegetale frutto della curiosità e della passione degli Chef Gianluca Ronchi e Francesca Hunt. Noi veneti siamo gente laboriosa e l’orgoglio di questa rivendicazione ci riempie di felicità. In Veneto e più precisamente nella cucina del ristorante Papilla di Cittadella è nato Lovetto. I prodotti utilizzati sono interamente naturali, semplici e numericamente limitati. L’acqua è il principale elemento proprio come il corpo umano. Patata, frutta secca e curcuma sono gli altri alimenti decisivi per la sua realizzazione Molti ci chiedono perché abbiamo creato un surrogato dell’uovo di gallina o tentiamo di imitare i piatti degli onnivori, ma la realtà spesso è diversa da come la immaginiamo. Nella cucina del Papilla ci divertiamo a creare nuovi gusti e sapori e solo quest’anno, abbiamo realizzato oltre 100 innovative ricette con nomi che prendono ispirazione dalla musica, dalla letteratura, dalla poesia e dal salutismo, “ I cavalli di bladder town ” “ Le lavandelle ” “ Live in tokyo ” sono tra le preparazioni servite al ristorante. L’aspetto ironico di tutto ciò è che quando al Papilla mettiamo in menù “La Karbonara”, “il burger” o “Lovetto” tutti lo ordinano mentre la “l’ovale di acqua con patate” non incuriosisce nessuno. E’ un’idea nata per gioco, nel periodo in cui ci serviva qualcosa di invitante da abbinare agli asparagi ma l’entusiasmo e i feedback di chi l’ha provato ci ha stimolato a proseguire e a migliorarlo sempre di più. Abbiamo cercato di aiutare le persone ad avvicinarsi più facilmente al nostro stile di vita. Conosciamo fin troppo bene le difficoltà di chi vorrebbe rinunciare a carni e derivati, migliorando la propria alimentazione. Viviamo in una società dove la vita di tutti i giorni è frenetica e risulta sempre più difficile trovare il tempo per la preparazione del cibo. La chef del ristorante Papilla Francesca Hunt è la principale autrice di tutte le ricette del Papilla compreso Lovetto vegetale. Gianluca Ronchi si occupa della parte funzionale mentre Victoria Zgirvaci e Davide Villanova sono i raffinati esecutori. Saremo presenti con Lovetto al Vegan Days di Padova, tutti i curiosi sono...

Detrazione 50% per acquisto di immobili interamente ristrutturati dalle imprese

La detrazione IRPEF del 36-50% spetta anche in caso di acquisto o assegnazione di abitazioni (e relative pertinenze) che si trovano in fabbricati interamente recuperati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, tramite interventi classificati come restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia. La detrazione 50% entro l’importo massimo di 96.000 Euro per ciascuna unità immobiliare, ripartita in 10 rate annuali di pari importo, spetta nel caso in cui per l’acquisto dell’immobile siano state sostenute le spese nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2017. L’importo sul quale l’acquirente o assegnatario delle unità immobiliari conteggia la detrazione 50% è pari al 25% del corrispettivo, comprensivo di IVA. L’agevolazione “spetta al successivo” (sono legittimati, quindi, a fruire del bonus fiscale i soggetti IRPEF quali il proprietario, il nudo proprietario ed i titolari di diritti reali di godimento sull’immobile). La detrazione spetta a condizione che la vendita o l’assegnazione dell’immobile sia effettuata entro 18 mesi dal termine dei lavori: - a ciascun acquirente in relazione al proprio acquisto, indipendentemente dalla cessione delle altre unità immobiliari di cui si compone il fabbricato oggetto dei lavori; - nel caso l’intervento di restauro o risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia abbia riguardato l’intero edificio nel quale è sita l’unità immobiliare ceduta o assegnata; - purché l’unità immobiliare sia ceduta dall’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che ha eseguito gli interventi. La circ. Agenzia delle Entrate 7/2017 ha chiarito che se il rogito è stato stipulato prima della fine dei lavori riguardanti l’intero fabbricato, la detrazione spetta a partire dall’anno d’imposta in cui i lavori sono ultimati come risultante dall’apposita comunicazione al Comune. Senza comunicazione al Comune di fine lavori non sarà quindi possibile beneficiare della detrazione....

MAL DI SCHIENA, DOLORI ARTICOLARI? E’ TEMPO DI UNA RISOLUZIONE DEFINITIVA

Il mal di schiena è una delle patologie più diffuse, in Italia ne soffre 1 persona su 4. Le percentuali crescono con l’avanzare dell’età, infatti l’80% della popolazione soffre di questo problema almeno una volta nella vita. La fascia di età più interessata è quella dai 30 ai 45 anni. Perchè una così grande fetta di popolazione è affetta da questo problema? Le cause sono raggruppabili in 2 grandi gruppi: - eventi traumatici che non possono purtroppo essere previsti; - problemi posturali che causano un sovraccarico alla colonna, causando disagi nella quotidianità come ad esempio: sollevare carichi a lavoro o stare seduti in ufficio per molte ore, senza svolgere poi un lavoro di rigenerazione quotidiana. La scienza fa continue scoperte, ma osservando l’apparato motorio umano, ci si accorge che la natura ha già progettato tutto; infatti essa è in grado di guarire le patologie legate all’apparato motorio se l’uomo ne rispetta le regole e, non si lascia influenzare da fattori esterni negativi quali posizioni viziate e carichi alzati in maniera sbagliata. Il nostro obiettivo, pertanto, è quello di rieducare ad una corretta postura ed effettuare un lavoro preventivo al fine di evitare l’insorgenza di futuri problemi. Come facciamo ad essere un centro all’avanguardia per la prevenzione e cura delle patologie di colonna vertebrale e problemi articolari? Il nostro poliambulatorio è composto da un team di medici e terapisti con un’unica mission: cercare di portare il paziente al movimento e al benessere il prima possibile, riducendo al minimo i costosi trattamenti fisioterapici antalgici. Il nostro compito è cercare di risolvere il problema dalla radice. Il metodo che utilizziamo in Polimedica Fisiohome per la risoluzione di queste problematiche si chiama SMSYSTEM e, prevede la riattivazione della postura eseguendo degli esercizi in posizione eretta dato che, essendo la forza di gravità la principale nemica della nostra postura, svolgere esercizi sdraiati sul pavimento risulterebbe pressochè inutile. Il segreto del benessere della colonna è quindi ALLUNGARE la muscolatura verso l’alto, rinforzando i muscoli posturali. Per fare questo dobbiamo Stabilizzare e Mobilizzare la nostra colonna e tutte le articolazioni del corpo, svolgendo uno stretching attivo e togliendo gradualmente la compressione che affligge i dischi...

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