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La nostra Equipe FIDES

In questo articolo parleremo della nostra Equipe FIDES (Fisioterapisti Di Esperienza). Nella nostra equipe per la fisioterapia a domicilio, che si dedica alla cura e al trattamento di problematiche e patologie importanti quali ictus, emiparesi, emiplegie, morbo di parkinson, fratture dell’anziano e allettamento dell’anziano, sindromi vestibolari e problematiche di equilibrio, disturbi flebolinfologici, ci sono alcune regole…. 1- Passione “Le passioni sono grandi emozioni che scuotono la nostra vita, la catturano e la spingono verso mete meravigliose.” (E. Breda) Si chiede ad ogni collaboratore di approfondire gli argomenti che ama, studiare e formarsi con i migliori corsi nell’ottica di poter avere il terapista giusto e specializzato per ogni paziente. E’ inutile sforzarsi di fare ciò che non si ama. Ogni paziente dev’essere per il fisioterapista la ricerca del meglio di sé. 2- Gioco di squadra. “Il talento ti fa vincere una partita. L’intelligenza e il lavoro di squadra ti fanno vincere un campionato.” (M. Jordan) Ogni collaboratore sa che può e deve contare sugli altri. Ognuno ha i suoi limiti e ognuno deve saperli riconoscere per poter sapere quando il paziente può aver bisogno di un terapista con una differente preparazione. 3- Umanità ed Empatia.”Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.” (Platone) Che altro si può aggiungere a questa splendida frase di Platone se non che la malattia e la disabilità sono le più importanti delle battaglie in cui deve combattere l’essere umano? Ciò vale tanto più per la fisioterapia a domicilio, dove entriamo direttamente nella casa del paziente, nelle sue abitudini e nella sua intimità....

Nicole Cogo e Giorgia Da Canal

Oggi presentiamo due modelle: Nicole Cogo 18 anni,  bellezza mediterranea bruna occhi scuri padovana, ha frequentato il Liceo Scientifico e  Giorgia Da Canal 18 anni, bellezza nordica dai capelli biondi ed occhi chiari,  abita a Mel (Belluno) ed ha conseguito la qualifica di Grafica Multimediale, un grande sogno le accomuna: poter lavorare nel mondo della Moda ed è per questo che da qualche anno, oltre allo studio, hanno iniziato a prepararsi anche alla professione di indossatrici e fotomodelle presso la Scuola di Portamento e Bon Ton di Dina Mazzucato Schiller. Questa è l’età giusta per testare e sperimentare vari settori prima di fare una scelta professionale definitiva, ed inoltre è una grande soddisfazione partecipare da protagoniste alle sfilate di Moda e posare per importanti brand internazionali, il loro sogno ora,  è già diventato una realtà!...

SETTEMBRE: TUTTI PRONTI PER RIPARTIRE?

Dopo  le vacanze estive, settembre è il mese del rientro, lavoro o studio che sia, ci rimettiamo in pista e per questo mese ho scelto un argomento particolare:  IL GALATEO IN SOCIETA’ E NETIQUETTE! Eccovi alcune piccole REGOLE DELLA CONVERSAZIONE:  è segno di buon gusto parlare ad un volume tendenzialmente basso, le persone che urlano mentre parlano, come quelle che gesticolano eccessivamente possono risultare fastidiose per il prossimo. Allo stesso modo, anche  bisbigliare all’orecchio di fronte a terzi conosciuti, non è educato perché tende ad escludere le altre persone presenti alla conversazione.  Cercate di coinvolgere tutti i presenti in modo che nessuno si senta solo o escluso, è un gesto di buona educazione! Ricordate di GUARDARE sempre LE PERSONE NEGLI OCCHI mentre parlate, questo è indice di rispetto e permette di valutare l’interesse che suscita il vostro argomento. Cercate di evitare di ripetervi e controllate la durata del vostro intervento in modo da lasciare spazio anche agli altri, a chiunque FA PIACERE ESSERE ASCOLTATO. Non interrompete chi parla né finite le frasi di chi è un po’ lungo nell’esposizione; è consentito interrompere solo nel caso che la persona che vi parla, stia raccontando un episodio già esposto in precedenza. Banale ricordare che non bisogna MAI SBADIGLIARE IN FACCIA a chi sta parlando, a nessuna ora del giorno e della notte. Non raccontate barzellette se non siete certi di ricordarne bene la fine. Non si parla di lavoro, almeno quando uscite con gli amici, cercate di staccare la spina. NIENTE MALIGNITÀ giudicare è facile … più difficile è vivere! Evitate le battute pesanti soprattutto se rischiate di essere sgarbati ...

Salsedine

Settembre è l’ultimo mese d’estate. Per concludere degnamente questo ciclo stagionale di Videopanic ho pensato di fare un piccolo excursus di video “estivi”, scelti tra le migliaia di clip che ogni anno vengono realizzati. Non è certo una lista esaustiva ed è il risultato di un sindacabilissimo giudizio.  Iniziamo con Duke Dumont, I Got You (regia di Remy Cayouela). Un video simpatico del 2014 in POV (prima persona) dove un ragazzo, grazie alla realtà virtuale, vive una vacanza da favola tra yacht, belle donne, spiagge incontaminate. Tutto senza alzarsi dal divano, mentre fuori piove… E se di spiagge vogliamo parlare, il campione di questo 2017 è Antonio Usbergo, che assieme a Niccolò Celaia confeziona un video perfetto per i The Giornalisti. La hit estiva Riccione è l’occasione giusta per descrivere un ambiente anni 80/90 che non esiste più – ed è apertamente scollegato dal testo, ben più moderno.  Educazione fisica L’estate, si sa, è anche il momento nel quale i ragazzi provano esperienze nuove, a volte positive e frutto di crescita, a volte negative, incise nel cuore come cicatrici.  Su questo tema è doveroso citare il rocker Bryan Adams, con la celeberrima Summer Of 69, testimonianza di un momento fondamentale nel suo percorso di vita. Le immagini non sono niente di speciale, nonostante la firma di un veterano come Steve Barron (ha lavorato con Michael Jackson, Dire Straits, Madonna), perciò mi resta il rammarico per un video che avrebbe potuto essere tanto più incisivo.  Incisività di cui, invece, è pregno il piccolo capolavoro dei registi Truman & Cooper, per Hope del gruppo Kid Wise (2013). Un racconto al limite del parossismo pieno di sentimenti e violenza. Un video forte e potente, non una visione semplice. Tecnicismi Cesare Cremonini, nel 2015, aveva stupito con un video bizzarro per il suo brano estivo Buon Viaggio (Share The Love). Le immagini, ad opera di Gaetano Morbioli, sono distorte fino a far sembrare la terra una minuscola sfera, su cui si muovono il cantante e i suoi amici. L’idea però non è nuova: quella particolare tecnica l’aveva già sperimentata l’anno prima Rick Staake, per Booka Shade (Crossing Borders). E non ha apprezzato...

Timbra, esci e vai a spasso

L'ultima della serie (la notizia è di questi giorni) è una dipendente del Comune di Venezia. Ancora nel 2015 era stata denunciata perché era più volte uscita durante l’orario di servizio per farsi beatamente gli affari suoi: tra questi, anche portare a spasso il cane. Era stata pedinata, fotografata e filmata e di fronte alle accuse non ha potuto che ammettere le sue colpe, patteggiando la pena. Ora la poco affidabile dipendente, che lavorava nientemeno che in un ufficio amministrativo della Polizia Locale, è stata licenziata. Lo consente un recente provvedimento del governo a seguito del quale i cosiddetti “furbetti del cartellino” sono subito licenziabili. Tolleranza zero, quindi, per i dipendenti infedeli che utilizzano i badge per una “strisciata” simulando l’ingresso al posto di lavoro mentre, in realtà, tornano alle proprie faccende private. In presenza di abusi provati, ora bastano 30 giorni per dare il benservito agli approfittatori del timbro. Dei “lavoratori” assenteisti in orario di presenza, in realtà, le cronache del nostro Bel Paese si occupano già da anni. Dal Nord al Sud, isole comprese. Un problema che colpisce soprattutto il settore della Pubblica Amministrazione, dove per troppo tempo molti furbacchioni della busta paga si sono sentiti impuniti e dove questo andazzo è periodicamente riemerso alla pubblica attenzione. Ci sono stati dei casi clamorosi, come quello del 2015 al Comune di Sanremo: quella volta, dopo un blitz della Guardia di Finanza nel municipio della città dei fiori e del Festival, fu scoperto un vero e proprio “assenteismo di massa”. L’operazione si concluse con 98 dipendenti comunali sospesi e 32 licenziati. Eppure simili notizie non hanno scoraggiato tanti altri furbetti, finiti a più riprese nel mirino degli inquirenti e quindi in prima pagina. Notevole anche il precedente, risalente allo scorso febbraio, dell’ospedale di Napoli: arrestati 55 dipendenti, tra cui medici, infermieri e impiegati amministrativi. Strisciavano il badge, anche per i colleghi già assenti, e poi andavano a giocare a tennis o a fare spese. Uno di loro, mentre risultava al lavoro in ospedale, usciva addirittura per fare lo chef in un albergo. Quando si dice che non c’è limite alla...

Modella del mese – Clio Tommasi

Clio Tommasi, 24 anni abita a Padova e lo scorso anno ha conseguito la laurea come consulente del lavoro. Ad oggi frequenta la facoltà di giurisprudenza a Bologna.  Il suo sogno è completare gli studi ed avviare uno studio legale a tutela degli operatori nel mondo della moda, perché la moda è da sempre la sua passione.  Da qualche anno si è iscritta all’ Agenzia di Moda Top Team di Padova ed ha approfondito le sue conoscenze come modella e fotomodella, acquisendo padronanza e disinvoltura in passerella e sul set fotografico. La possibilità di mantenersi agli studi lavorando nel mondo della moda  per ora la gratifica e la diverte molto. Ed ecco che tra un esame e l’altro, Clio costruisce già il suo futuro come modella e fotomodella!  ...

AGOSTO TANTO SOLE, TANTE VACANZE E TANTI SALDI!

Ecco arrivato il mese forse per antonomasia più caldo dell’anno, e quindi godiamoci il meritato riposo in questo mese che trae origine dal nome dell’Imperatore Romano, Ottavio Augusto a cui venne dedicato il mese grazie alle sue vittorie. E dopo un po’ di storia, vorrei affrontare un argomento delicato, solo per un attimo, scrivere a proposito di  un problema che ancora ai nostri giorni si ripresenta quasi sempre purtroppo, al momento delle ferie è l’ABBANDONO OGNI ANNO DEGLI ANIMALI DOMESTICI. Ricordate che esistono sempre più luoghi di villeggiatura ed esercizi commerciali dove gli animali sono i benvenuti.  Ma ci sono tante alternative , lasciarli da amici, presso pensioni  dedicate o vicini di casa che a loro volta hanno già un proprio animale…  Siate generosi con chi  vi ha sempre dato amore incondizionato! Diamo ora uno sguardo ad uno dei momenti più desiderati del periodo estivo: ARRIVANO I SALDI! Siamo tutti pronti per queste spese pazze? E’ il momento di regalarci quello che ci manca ed anche quello che abbiamo sognato e che ora … ribassato … possiamo permetterci senza grande dispendio.  Se AGITE D’ISTINTO SEGUENDO IL COLORE CHE PIU’ VI ATTRAE, sicuramente sarà il colore giusto per voi, non pensate troppo a come lo abbinerete o a quando lo indosserete, gli acquisti che io definisco “istintivi” portano la firma della vostra personalità, poi dovrete, (e …   voglio che me lo promettiate), indossarlo e non dimenticarlo nel cassetto in fondo all’armadio!  Gli acquisti istintivi nascono dal profondo, a volte nascono spontanei in vacanza , quando siamo  rilassati e desideriamo farci una coccola, un regalino fuori programma, allora non pensiamo alle fatidiche domande:  dopo quando lo indosserò? … oppure … questo colore con cosa lo abbinerò? … questa potrebbe essere la prima prova per VERIFICARE QUALE STILE VI APPARTIENE, l’istinto vi guida dove trova spazio la vostra vera natura! Provate a fare questo piccolo test, vedrete che, proprio quel  capo di abbigliamento vi farà sentire bene, e riscuoterete complimenti e apprezzamenti perché sicuramente lo saprete indossare al meglio tanto da stupire i vostri amici che noteranno e apprezzeranno un dettaglio di voi che era sfuggito nascosto...

L’osteopatia pediatrica e neonatale

Si occupa del trattamento del neonato e del bambino Tramite manipolazioni che risultano particolarmente dolci e adatte all’età del piccolo paziente. Tramite l’osteopatia che si rivolge a questa delicata fascia dell’età del paziente per risolvere alcune problematiche che, dal parto o nel periodo fetale, possono presentarsi. In particolar modo le tecniche osteopatiche che coinvolgono i neonati e i bambini tengono conto che la struttura è mobile, ma pur essendo mobile richiede una adeguata cura e delicatezza da parte dell’operatore per poter ottenere i risultati migliori. I principali campi di trattamento in ambito di osteopatia pediatrica e neonatale sono: • Trattamento osteopatico del cranio del neonato (Plagiocefalia, scafocefalia, brachicefalia ovvero il neonato che si presenta con testa piatta o “storta”). • Trattamento osteopatico del torcicollo miogeno • Trattamento osteopatico del reflusso del neonato •Trattamento osteopatico delle otiti recidivanti del neonato • Trattamento osteopatico del reflusso del neonato • Trattamento osteopatico delle coliche neonatali • Trattamento osteopatico del piede torto congenito e di problemi del piede • Trattamento osteopatico dei traumi nel neonato e nel bambino In alcune problematiche si sono riscontrate numerose evidenze scientifiche a supporto di tali trattamenti, ovviamente il tutto deve avvenire in sinergia con l’ordine adeguato di trattamento: Prima di tutto occorre un’adeguata diagnosi medica di tipo pediatrico ed eventualmente orienterà ad ulteriore diagnosi medica, a seconda della problematica il piccolo paziente. A volte sarà lo stesso pediatra a ritenere utile l’osteopatia e questo è il caso migliore, perché ci consente di trattare in modo integrato la problematica....

L’ ESTATE HA IL SAPORE DELLO SPRITZ

Ha il colore dell’estate, un arancio vivace, allegro, frizzante che ispira voglia di stare insieme ; è fresco, poco alcolico e ci racconta di calde sere estive a guardare un tramonto : stiamo parlando dello SPRITZ !!! La sua storia inizia proprio in Veneto, lo SPRISS o SPRISSETO nella lingua di Goldoni, sembra avere radici lontane. Durante il periodo di splendore della Repubblica di Venezia veniva offerto agli operai navali  , chiamati “arsenalotti” , che in quel tempo godevano di una grande considerazione sociale, uno speciale spuntino nel pomeriggio: pane o gallette, ma soprattutto una bevanda a base di vino allungata con acqua fresca di pozzo. La tradizione del vino mischiato all’acqua si consolidò nel tempo fino ad arrivare alla dominazione asburgica quando i soldati ed i diplomatici austriaci poco abituati al sapore forte dei vini locali, chiedevano agli osti di allungare (spritzen - spruzzare in tedesco ) il vino con dell’acqua. All’inizio del Novecento appaiono sulla scena i primi sifoni per l’acqua di Seltz, ancora una volta un termine tedesco legato alla città di Selters famosa per le sorgenti di acqua gassata . Il Seltz divento’un altro elemento fondamentale del moderno SPRITZ : l’acqua frizzante diede un tocco in più di brio ed effervescenza dando vita ad una vera e propria bevanda a se’ stante , particolarmente gradita per la leggerezza al palato femminile. Nel 1919 nasce l’altro elemento fondamentale del nostro SPRITZ. I fratelli BARBIERI di Bassano del Grappa presentano alla Fiera Campionaria di Padova l’APEROL , un aperitivo alcolico , ottenuto per infusione in alcol di ARANCIA, ERBE ( tra cui il RABARBARO) e radici. La ricetta è segreta ed è rimasta invariata. Negli anni Cinquanta , dal tradizionale SPRITZ VENETO, vino bianco con seltz, nasce la nuova ricetta con APEROL: da allora l’ APEROL si lega allo SPRITZ . Negli anni Settanta lo SPRITZ acquista un’enorme popolarità e diventa un cocktail ampiamente diffuso. Recentemente è stato ufficializzato dall’ I.B.A. , l’Associazione Internazionale Barman, con la denominazione “ SPRITZ VENEZIANO “ tra i New Era Drinks.  La ricetta prevede tre parti di PROSECCO, due parti di APEROL, una parte di SODA,...

NON CAMBIARE LA SCARPA “VECCHIA” PER QUELLA NUOVA

Ovviamente io no! La cambio, eccome se la cambio! E per due motivi principalmente, uno intelligente ed uno sicuramente più futile per molti, ma per me di uguale importanza. Preciso che non sto parlando di cambiare scarpe con più o meno frequenza, sia chiaro, questo è un’altro tema di cui racconterò più avanti. Non sto rispondendo alla classica domanda “ma quanti km durano le scarpe da corsa?”, sto parlando del modello di scarpa. Consumato un paio, o quanto meno usato e testato, se ti trovi bene continui a prendere la stessa scarpa?...

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