About Us
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipi Suspendisse ultrices hendrerit nunc vitae vel a sodales. Ac lectus vel risus suscipit venenatis. Morbi dignissim mi non dui phaedrum ullamcorper.

Hirtenstraße 19, 10178 Berlin, Germany

+49 30 24041420

ouroffice@any.com

Follow Us

info@comunica-srls.it  –  049 940 2722

Author: Social

Terrevive in fiera

Il “Mulino TerreVive” è un’azienda dedita al settore del biologico, che macina e produce Pasta Alimentare Biologica al 100% nello stesso stabilimento, per portare la filiera produttiva dei cereali in Veneto al massimo livello di trasparenza.  Perfetto per natura è il grano, perché è in grado di generare la vita, perfetto per concezione è il Nostro Lavoro, perché rispetta il Grano e valorizza la Terra ed i suoi agricoltori. Valorizzazione del territorio, Genuinità alimentare e Conservazione dei valori nutritivi si concretizzano nei nostri prodotti, rivalutando il concetto di Sana Nutrizione e di Filiera Trasparente e Sostenibile. SANA 2017 Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, Bologna Quest’anno saremo presenti alla Fiera “Sana” di Bologna dall’8 all’11 settembre per presentare i nostri prodotti al mondo nel più grande Salone del Biologico e del Naturale. Vieni a trovarci, ci troverete nel Padiglione/Hall 26 Stand C80. I valori e il valore del biologico Settore riservato esclusivamente alle aziende con produzioni alimentari biologiche  e agli altri attori della filiera produttiva del biologico. Tutto il sistema produttivo biologico italiano trova spazio in questo settore della rassegna, storicamente il più ampio e diffuso di SANA e principale palcoscenico del bio del nostro Paese.  Ad aziende produttrici di cibo in tutte le sue forme si affiancano distributori, enti di certificazione, istituzioni, produttori di attrezzature e prodotti per l’agricoltura biologica e l’apicoltura, e di packaging, per il confezionamento dei cibi naturali. Principali merceologie Alimentazione biologica: prodotti alimentari, macchine, attrezzature ed imballaggio per prodotti naturali, attrezzature per l’agricoltura, servizi....

CORRERE  UN DONO

Se sono libero è perché continuo a correre”, disse Jimi Hendrix, uno che con la corsa non centrava mica tanto, ma probabilmente facendo qualche miglio con l’aria tra i capelli ed il battito al cardiopalmo pure lui era riuscito a trasformare quella sensazione in metafora di vita. Eccome se aveva ragione Jimi, la corsa è pura libertà. Dimenticate le corse “obbligate” fatte per restare in forma, per dimagrire, quelle corse che quando parti non vedi già l’ora di essere arrivato, di aver finito perché è troppo difficile. Correte per sentirvi liberi. Magari evitate quelle schifose strade dritte e trafficate da auto e moto, evitate le piste di atletica, quelle lasciatele a chi si vuole “ammalare” di corsa, ed infilatevi in qualche stradina di ghiaia, in mezzo ai campi, oppure raggiungete le colline più vicine o ancora meglio le montagne, dove vince il silenzio, la natura, dove gli unici rumori sono i tuoi passi, il vento che accarezza la tua fronte, il fruscio delle foglie degli alberi, il cinguettio degli uccelli. E non importa quanto forte andate, tenete il vostro passo, guardatevi intorno, e scoprirete che ogni corsa è un dono, un regalo che il nostro corpo fa alla nostra mente. Questo è l’unico segreto per poter correre, correre e correre senza stancarsi mai. Chiaramente il tempo e l’esperienza ti spingerà a cercare nuovi obiettivi, ma se perderai di vista queste cose prima o poi ti stancherai. Correre è fondamentalmente una questione mentale, soprattutto quando vorrai affrontare le grandi distanze. Pensieri di un agosto 2017 un po’ sofferto. Riflessioni che nascono dopo una mezza stagione di gare condite da qualche ritiro che ha contribuito a smontare l’entusiasmo, e riflessioni che si gonfiano ancora di più dopo che esci da una visita di abilitazione sportiva con la peggiore delle notizie: “meglio che blocchi la tua attività sportiva, secondo me non puoi più fare questi sforzi”! Ma chi? io??? Ma come, ho già fatto 2000 km e 100.000 metri di dislivello positivo con questi piedi dal primo gennaio 2017… Ebbene si, questa frase stavolta era toccata sentirla proprio a me. Ovviamente si approfondisce, e si scopre che...

Contributi alle imprese per investimenti nel miglioramento aziendale

Ritieni troppo onerosa la struttura della tua azienda? Sei convinto che con interventi di studio e formazione e la redazione di piani strategici mirati la redditività della tua impresa può essere migliorata? Tutte le imprese con un’unità ubicata in Veneto possono ottenere finanziamenti per attività finalizzate ad incrementare ed ottimizzare la competitività aziendale. Fino al 31 ottobre 2017. Si tratta del cosiddetto piano impresa Inn-FORMATA che si pone l’obiettivo di aumentare le performance aziendali, migliorando le competenze degli addetti impegnati nella regione Veneto attraverso tantissime attività di formazione o spese sostenute dall’impresa a tale fine. Il bando è molto esteso, e prevede finanziamenti in conto capitale per progetti non inferiori ai 20.000 € per tantissimi tipi di attività. Stiamo parlando di contributi a fondo perduto pari al 30% del totale della spesa sostenuta nei più svariati ambiti e settori. Analisi dei costi, miglioramento della redditività ma anche pianificazione strategica ed operativa, sviluppo di nuovi marchi, prodotti servizi e tecnologie, innovazione nel rapporto coi clienti, creazione di nuovi processi produttivi che migliorino la qualità del prodotto finito e i tempi di produzione, investimenti in marketing,  creazione di siti e-commerce: sono solo alcune delle attività che la Regione Veneto ha deciso di sostenere col bando in questione. Se vuoi saperne di più, o rimanere informato su tutte le attività di sostegno e finanziamento alle imprese che settimanalmente sono disponibili, iscriviti alla nostra newsletter o scrivici alla nostra casella di posta....

VENDEMMIA : SE NE PARLAVA GIíó NELL’ ANTICO EGITTO

La vendemmia è sicuramente uno dei momenti più delicati per la riuscita di un buon vino , il resoconto di un’intera annata di lavoro, un patto con la terra : il nostro lavoro in cambio dei suoi frutti. Ed eccoci a settembre che ci porta con il pensiero al periodo festoso della vendemmia, anche se la vendemmia nell’emisfero settentrionale può iniziare fin da luglio e terminare ad ottobre , ma può arrivare fino a dicembre; mentre dall’ altra parte del mondo, nell’emisfero meridionale, inizia a febbraio per terminare ad aprile. La parola vendemmia deriva dal latino tardo vindemia ed è composta dalle parole vinum ( vino ) e demere ( togliere). Della vendemmia si hanno tracce antichissime, addirittura secondo quanto raccontato nella “ Storia della vendemmia “ di Bussi, Lavezzaro, Morando e Sozzani, se ne ritrova traccia diecimila anni fa. Famosissimo il dipinto di una scena di vendemmia ritrovato nell’antico Egitto nella tomba del visir Nakht, che regnava nella Tebe della XVIII dinastia , circa 1425 a.C. Nel VII secolo a.C. il profeta Isaia cita la Festa delle Capanne, costruzioni provvisorie in frasche, allestite in prossimità dei vigneti per le famiglie, che in epoca di vendemmia, soggiornavano in loco proprio per la raccolta. Dal suo racconto si deduce che la fermentazione si effettuava nello stesso vigneto in appositi tini. Nel I secolo a.C. nell’ antica Roma la raccolta avveniva a partire dalla fine di agosto e veniva celebrata con un giorno di festa pubblica, il Vinalia, il 19 agosto. Documenti di quel periodo raccontano che l’uva era raccolta in piccoli canestri e quindi riversata su grandi vasche dove si procedeva alla pigiatura. Dall’Archivio Capitolare della Cattedrale di Mantova redatto da P.Torelli e datato 1186 si ricava un’interessante elenco di termini legati alla vendemmia dell’epoca. L’uva era staccata a mano o con l’aiuto di coltelli e roncole, posta in ceste che venivano poi svuotate nella tina o nei carri su cui vi erano botti, tini e mastelli che trasportavano l’uva al torchio o alla caneva. L’uva poteva anche essere pigiata direttamente in vigna, come a Casale Cerese nel mantovano, dove le caneve per vinificare erano poste...

La nostra Equipe FIDES

In questo articolo parleremo della nostra Equipe FIDES (Fisioterapisti Di Esperienza). Nella nostra equipe per la fisioterapia a domicilio, che si dedica alla cura e al trattamento di problematiche e patologie importanti quali ictus, emiparesi, emiplegie, morbo di parkinson, fratture dell’anziano e allettamento dell’anziano, sindromi vestibolari e problematiche di equilibrio, disturbi flebolinfologici, ci sono alcune regole…. 1- Passione “Le passioni sono grandi emozioni che scuotono la nostra vita, la catturano e la spingono verso mete meravigliose.” (E. Breda) Si chiede ad ogni collaboratore di approfondire gli argomenti che ama, studiare e formarsi con i migliori corsi nell’ottica di poter avere il terapista giusto e specializzato per ogni paziente. E’ inutile sforzarsi di fare ciò che non si ama. Ogni paziente dev’essere per il fisioterapista la ricerca del meglio di sé. 2- Gioco di squadra. “Il talento ti fa vincere una partita. L’intelligenza e il lavoro di squadra ti fanno vincere un campionato.” (M. Jordan) Ogni collaboratore sa che può e deve contare sugli altri. Ognuno ha i suoi limiti e ognuno deve saperli riconoscere per poter sapere quando il paziente può aver bisogno di un terapista con una differente preparazione. 3- Umanità ed Empatia.”Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.” (Platone) Che altro si può aggiungere a questa splendida frase di Platone se non che la malattia e la disabilità sono le più importanti delle battaglie in cui deve combattere l’essere umano? Ciò vale tanto più per la fisioterapia a domicilio, dove entriamo direttamente nella casa del paziente, nelle sue abitudini e nella sua intimità....

Nicole Cogo e Giorgia Da Canal

Oggi presentiamo due modelle: Nicole Cogo 18 anni,  bellezza mediterranea bruna occhi scuri padovana, ha frequentato il Liceo Scientifico e  Giorgia Da Canal 18 anni, bellezza nordica dai capelli biondi ed occhi chiari,  abita a Mel (Belluno) ed ha conseguito la qualifica di Grafica Multimediale, un grande sogno le accomuna: poter lavorare nel mondo della Moda ed è per questo che da qualche anno, oltre allo studio, hanno iniziato a prepararsi anche alla professione di indossatrici e fotomodelle presso la Scuola di Portamento e Bon Ton di Dina Mazzucato Schiller. Questa è l’età giusta per testare e sperimentare vari settori prima di fare una scelta professionale definitiva, ed inoltre è una grande soddisfazione partecipare da protagoniste alle sfilate di Moda e posare per importanti brand internazionali, il loro sogno ora,  è già diventato una realtà!...

SETTEMBRE: TUTTI PRONTI PER RIPARTIRE?

Dopo  le vacanze estive, settembre è il mese del rientro, lavoro o studio che sia, ci rimettiamo in pista e per questo mese ho scelto un argomento particolare:  IL GALATEO IN SOCIETA’ E NETIQUETTE! Eccovi alcune piccole REGOLE DELLA CONVERSAZIONE:  è segno di buon gusto parlare ad un volume tendenzialmente basso, le persone che urlano mentre parlano, come quelle che gesticolano eccessivamente possono risultare fastidiose per il prossimo. Allo stesso modo, anche  bisbigliare all’orecchio di fronte a terzi conosciuti, non è educato perché tende ad escludere le altre persone presenti alla conversazione.  Cercate di coinvolgere tutti i presenti in modo che nessuno si senta solo o escluso, è un gesto di buona educazione! Ricordate di GUARDARE sempre LE PERSONE NEGLI OCCHI mentre parlate, questo è indice di rispetto e permette di valutare l’interesse che suscita il vostro argomento. Cercate di evitare di ripetervi e controllate la durata del vostro intervento in modo da lasciare spazio anche agli altri, a chiunque FA PIACERE ESSERE ASCOLTATO. Non interrompete chi parla né finite le frasi di chi è un po’ lungo nell’esposizione; è consentito interrompere solo nel caso che la persona che vi parla, stia raccontando un episodio già esposto in precedenza. Banale ricordare che non bisogna MAI SBADIGLIARE IN FACCIA a chi sta parlando, a nessuna ora del giorno e della notte. Non raccontate barzellette se non siete certi di ricordarne bene la fine. Non si parla di lavoro, almeno quando uscite con gli amici, cercate di staccare la spina. NIENTE MALIGNITÀ giudicare è facile … più difficile è vivere! Evitate le battute pesanti soprattutto se rischiate di essere sgarbati ...

Salsedine

Settembre è l’ultimo mese d’estate. Per concludere degnamente questo ciclo stagionale di Videopanic ho pensato di fare un piccolo excursus di video “estivi”, scelti tra le migliaia di clip che ogni anno vengono realizzati. Non è certo una lista esaustiva ed è il risultato di un sindacabilissimo giudizio.  Iniziamo con Duke Dumont, I Got You (regia di Remy Cayouela). Un video simpatico del 2014 in POV (prima persona) dove un ragazzo, grazie alla realtà virtuale, vive una vacanza da favola tra yacht, belle donne, spiagge incontaminate. Tutto senza alzarsi dal divano, mentre fuori piove… E se di spiagge vogliamo parlare, il campione di questo 2017 è Antonio Usbergo, che assieme a Niccolò Celaia confeziona un video perfetto per i The Giornalisti. La hit estiva Riccione è l’occasione giusta per descrivere un ambiente anni 80/90 che non esiste più – ed è apertamente scollegato dal testo, ben più moderno.  Educazione fisica L’estate, si sa, è anche il momento nel quale i ragazzi provano esperienze nuove, a volte positive e frutto di crescita, a volte negative, incise nel cuore come cicatrici.  Su questo tema è doveroso citare il rocker Bryan Adams, con la celeberrima Summer Of 69, testimonianza di un momento fondamentale nel suo percorso di vita. Le immagini non sono niente di speciale, nonostante la firma di un veterano come Steve Barron (ha lavorato con Michael Jackson, Dire Straits, Madonna), perciò mi resta il rammarico per un video che avrebbe potuto essere tanto più incisivo.  Incisività di cui, invece, è pregno il piccolo capolavoro dei registi Truman & Cooper, per Hope del gruppo Kid Wise (2013). Un racconto al limite del parossismo pieno di sentimenti e violenza. Un video forte e potente, non una visione semplice. Tecnicismi Cesare Cremonini, nel 2015, aveva stupito con un video bizzarro per il suo brano estivo Buon Viaggio (Share The Love). Le immagini, ad opera di Gaetano Morbioli, sono distorte fino a far sembrare la terra una minuscola sfera, su cui si muovono il cantante e i suoi amici. L’idea però non è nuova: quella particolare tecnica l’aveva già sperimentata l’anno prima Rick Staake, per Booka Shade (Crossing Borders). E non ha apprezzato...

Timbra, esci e vai a spasso

L'ultima della serie (la notizia è di questi giorni) è una dipendente del Comune di Venezia. Ancora nel 2015 era stata denunciata perché era più volte uscita durante l’orario di servizio per farsi beatamente gli affari suoi: tra questi, anche portare a spasso il cane. Era stata pedinata, fotografata e filmata e di fronte alle accuse non ha potuto che ammettere le sue colpe, patteggiando la pena. Ora la poco affidabile dipendente, che lavorava nientemeno che in un ufficio amministrativo della Polizia Locale, è stata licenziata. Lo consente un recente provvedimento del governo a seguito del quale i cosiddetti “furbetti del cartellino” sono subito licenziabili. Tolleranza zero, quindi, per i dipendenti infedeli che utilizzano i badge per una “strisciata” simulando l’ingresso al posto di lavoro mentre, in realtà, tornano alle proprie faccende private. In presenza di abusi provati, ora bastano 30 giorni per dare il benservito agli approfittatori del timbro. Dei “lavoratori” assenteisti in orario di presenza, in realtà, le cronache del nostro Bel Paese si occupano già da anni. Dal Nord al Sud, isole comprese. Un problema che colpisce soprattutto il settore della Pubblica Amministrazione, dove per troppo tempo molti furbacchioni della busta paga si sono sentiti impuniti e dove questo andazzo è periodicamente riemerso alla pubblica attenzione. Ci sono stati dei casi clamorosi, come quello del 2015 al Comune di Sanremo: quella volta, dopo un blitz della Guardia di Finanza nel municipio della città dei fiori e del Festival, fu scoperto un vero e proprio “assenteismo di massa”. L’operazione si concluse con 98 dipendenti comunali sospesi e 32 licenziati. Eppure simili notizie non hanno scoraggiato tanti altri furbetti, finiti a più riprese nel mirino degli inquirenti e quindi in prima pagina. Notevole anche il precedente, risalente allo scorso febbraio, dell’ospedale di Napoli: arrestati 55 dipendenti, tra cui medici, infermieri e impiegati amministrativi. Strisciavano il badge, anche per i colleghi già assenti, e poi andavano a giocare a tennis o a fare spese. Uno di loro, mentre risultava al lavoro in ospedale, usciva addirittura per fare lo chef in un albergo. Quando si dice che non c’è limite alla...

Modella del mese – Clio Tommasi

Clio Tommasi, 24 anni abita a Padova e lo scorso anno ha conseguito la laurea come consulente del lavoro. Ad oggi frequenta la facoltà di giurisprudenza a Bologna.  Il suo sogno è completare gli studi ed avviare uno studio legale a tutela degli operatori nel mondo della moda, perché la moda è da sempre la sua passione.  Da qualche anno si è iscritta all’ Agenzia di Moda Top Team di Padova ed ha approfondito le sue conoscenze come modella e fotomodella, acquisendo padronanza e disinvoltura in passerella e sul set fotografico. La possibilità di mantenersi agli studi lavorando nel mondo della moda  per ora la gratifica e la diverte molto. Ed ecco che tra un esame e l’altro, Clio costruisce già il suo futuro come modella e fotomodella!  ...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi