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Il diaframma, muscolo meravigliosoÉ

Le cellule del nostro corpo richiedono ossigeno per poter trasformare le risorse nutritive date dal cibo in elementi biochimici fondamentali per la vita. L’anidride carbonica è lo scarto prodotto dall’utilizzo dell’ossigeno.I meccanismi con cui il nostro organismo incamera ossigeno ed espelle anidride carbonica vengono detti di Inspirazione polmonare (quando l’aria è in entrata) e di Espirazione polmonare (quando l’aria è in uscita). In una respirazione tranquilla, a riposo, da distinguere da quella forzata che utilizziamo ad esempio quando abbiamo il fiatone dopo una corsa, per inspirare contraiamo alcuni muscoli come quelli intercostali e il diaframma mentre quando espiriamo questi muscoli si rilasciano (passivamente pertanto) e i polmoni si scaricano per un ritorno elastico. Questo è ciò che accade ad esempio con un palloncino: per gonfiarlo necessitiamo di spingere l’aria attivamente soffiando, ma per sgonfiarlo non occorre spremerlo ma è sufficiente lasciare fuoriuscire l’aria. Nella respirazione sotto sforzo, in stato di stress fisico anche l’espirazione viene effettuata attivamente con contrazione muscolare. In particolar modo il diaframma è un importantissimo muscolo a forma di cupola che si abbassa e appiattisce in inspirazione (aumentando il volume del torace e l’espansione dei polmoni) per riprendere la sua forma concava in espirazione. Questo movimento a stantuffo che si abbina a quello degli altri diaframmi corporei (diaframma pelvico, toracico, buccale e tentoriale), oltre ad essere utile alla respirazione, permette di “spremere” gli organi addominali favorendo la digestione, consente un buon funzionamento del cardias, e costituisce una delle pareti della cavità addominale, intervenendo quindi nella stabilità lombare e in molti dolori di quest’area. É importante capire questi concetti per comprendere come nella vita moderna tali meccanismi possano disfunzionare con molte ripercussioni. Già nella nostra saggezza popolare abbiamo esperienza di alcuni aspetti della respirazione tramite dei modi di dire. Durante un dolore la frase “Stringi i denti e tieni duro” ci fa pensare ad esempio al trattenere il fiato per sopportare per qualche istante un improvviso accadimento. Cosa intendiamo con “Sono rimasto senza fiato” o “una bellezza mozzafiato”? Generalmente pensiamo all’improvviso trattenere il fiato in inspirazione per lo stupore. Al contrario l’espressione “Un sospiro di sollievo” si riferisce a quando improvvisamente...

Trail Running, VERA TRASGRESSIONE!

Quando si parla di “trasgressione” comunemente si è soliti associare tale parola ad azioni che oltrepassano il limite della normalità, e le cose che più facilmente balzano alla mente sono le classiche “bravate” o esagerazioni molto spesso prive di significato, fino magari ad arrivare ad azioni che sfiorano il grottesco. Ma cos’è per voi la trasgressione? La vera trasgressione, la vostra trasgressione? Ve lo siete mai chiesti? Molto spesso mi interrogo sul significato delle parole, e ancora di più sul cercare il vero significato delle azioni che compiamo.  Trasgredire da vocabolario significa “oltrepassare i limiti imposti da una norma, da un regolamento, non rispettare, violare, disobbedire, contravvenire”, e fin qui siamo d’accordo; ma trasgressione trasformata in azione concreta? Penso di poter rispondere per tutti che è quell’azione che ti fa uscire dalla routine quotidiana, che ti fa “sentire vivo”, che ti riempie di adrenalina…per esempio la serata esagerata con gli amici, le prime sigarette di nascosto, bruciare a scuola, sfrecciare a 200 km/h in autostrada e chi più ne ha più ne metta. Molto spesso mi capita di parlare con persone (e mi riferisco alle nuove generazioni, quelle che ormai vengono chiamate i “Millennials”) per le quali la più abituale trasgressione è quella di aspettare che arrivi sabato sera per fare praticamente sempre la stessa cosa: rinchiudersi in uno dei tanti locali per bere…e poco di più. Che tristezza! Sia chiaro, non disdegno nè i locali, nè gli amici, nè le trasgressioni. Abbiamo tutti bisogno delle nostre “evasioni” dalla “normalità”.  Cari lettori, mica voglio fare il maestro di vita con questo articolo, semplicemente farvi riflettere sul fatto che spesso possiamo trovare la nostra “abituale trasgressione” molto più semplicemente di quello che pensiamo. Io l’ho trovata per caso, ormai lo sapete se avete letto i miei articoli precedenti. E quindi, il mio è più che altro un invito per chi avesse il coraggio di provarci. Semplice: visto che il Natale si sta avvicinando cogliete l’occasione di trasgredire con la carta di credito e compratevi un paio di scarpe da running. Trovate un gruppo di “pazzi” come il nostro (up and down trail running team) e uscite dall’ordinario. Vi ritroverete a correre in mezzo...

DICEMBRE: VOGLIA DI REGALI…da fare e da ricevere … ma che siano …ORIGINALI!

Di tutto e di più, il periodo natalizio  diventa croce e delizia … chiaramente l’impegno per la scelta dei regali non è un impegno da poco, se vogliamo essere ricordati con simpatia e riconoscenza! Ancora di GRANDE TENDENZA REGALO E’ IL CALENDARIO PERSONALIZZATO! Anche per le Aziende, un’idea “fuori dagli schemi” è fotografare i dipendenti in situazioni creative appositamente studiate da un Art Director, oppure un gruppo di amici e amiche fotografate con abiti a tema a seconda del mese dell’anno o … ancora papà e mamma con i bimbi in situazioni divertenti di gioco o ritratti classici. É assolutamente importante che l’idea venga sviluppata in modo molto creativo  e divertente (nel caso di calendari personalizzati famiglia e amici) o impostato a seconda del messaggio o del prodotto (nel caso di aziende o attività commerciali). Sempre più spesso  capitano richieste legate all’ambito familiare,  mamma e figlia  o papà e bimbo, fidanzati o amici, sono immagini fotografiche che rimangono nel tempo e … stampate per realizzare  un calendario accompagnano nonni, parenti e amici, durante l’arco di un anno intero, per poi rimanere bellissime immagini da conservare con una simpatica cornice. Nella nostra Scuola di  Portamento e Bon Ton a Padova, io mi occupo di Direzione Artistica, Styling e Posa fotografica per dare il giusto supporto anche a chi si approccia per la prima volta a “vivere “ un servizio fotografico professionale e il fotografo è Carlo Schiller che firma tutte le mie foto Look+ Consiglio nella pagina FB. Inserisco a completamento del redazionale, alcune immagini che abbiamo “confezionato su misura” per realizzare calendari personalizzati con famiglia e amici, se desiderate contattarmi possiamo studiare insieme la formula vincente per ottenere al meglio, il massimo della creatività e dell’impatto comunicativo. Sono sempre a vostra disposizione per qualsiasi informazione o consiglio anche sul mio Blog DinaMazzucatoSchiller.com “Cosa metto sotto il cappello” oppure nella mia pagina FB Dina Mazzucato Schiller Fashion Stylist dove ogni giorno pubblico nuovi look di tendenza e consigli sulla vestibilità. Vi abbraccio augurando a tutti Gioia Serenità e Amore per l’Anno Nuovo!...

top team

Nella nostra sala posa, abbiamo costruito questa classica ma bellissima e divertente immagine natalizia con gli allievi della nostra Scuola di Portamento e Modelli del mese: Alessio, Alessandra, Alessandro, Anna, Daniela, Elisa, Francesca, Ilaria, Rebecca. Questa è solo una delle dodici immagini del  calendario personalizzato dei nostri allievi,  un motivo in più per fare la lezione di Posa Fotografica, finalizzata ad un utilizzo personale! È stato un pomeriggio di risate e divertimento per tutti ma anche di condivisione, amicizia e apprendimento. Tantissimi auguri di Buone Feste a tutti!...

Bozza della Manovra di bilancio 2018 cambia la detrazione 65% per il risparmio energetico, mantiene uguale quella edilizia 50%

robabilmente la manovra di Bilancio 2018 arriverà al Senato per la prima lettura il 26 ottobre, portando con sé alcune novità rispetto al passato. Da quando è stata introdotta la detrazione del 65% per interventi finalizzati al risparmio energetico, alcuni interventi sono stati molto diffusi (hanno complessivamente beneficiato di cospicue detrazioni e assorbito molte risorse in termine di minori imposte versate) ma hanno portato risultati contenuti dal punto di vista dell’efficientamento energetico. Si prevede quindi che questi interventi realizzati a partire dal 2018 potranno essere detratti ad una percentuale inferiore. Verranno inoltre aggiornati i requisiti tecnici minimi che gli interventi di efficientamento devono avere per poter ottenere la detrazione. La detrazione del 65% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, in scadenza il 31/12/2017, verrà quindi prorogata con alcune modifiche: la detrazione scenderà al 50% per gli interventi di sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa. Invariata la detrazione al 65% per pannelli solari termici, pompe di calore, cappotti termici e altri interventi sull’involucro edilizio. Confermata la detrazione edilizia del 50% che manterrà l’aliquota “maggiorata” anche nel 2018, anche se occorrerà verificare il testo definitivo della legge. Dovrebbe essere introdotto un fondo di garanzia per le famiglie a basso reddito, per concedere garanzie sui prestiti finalizzati alle operazioni di riqualificazione energetica. Viene estesa la possibilità della cessione del credito corrispondente all’importo della detrazione oltre che per le parti comuni in condominio, anche per le singole unità immobiliari sia per i cosiddetti soggetti “incapienti” (con redditi inferiori all’importo minimo soggetto ad imposte) con cessione anche alle banche, sia per tutti i contribuenti, senza possibilità di cederlo alle banche: chi riceve in cessione il credito può anche trasferirlo nuovamente ad altri. Per il 2017 valgono le detrazioni in essere, senza le variazioni previste dalla Manovra 2018.  ...

Un anno insieme

OIPA Treviso, calendario 2018, fatt o di tante storie, storie vere, storie di riscatt o e di amore, storie che vengono da lontano, che hanno fatt o nascere bellissime amicizie. Le nostre storie, di noi volontari e dei “nostri” animali che ora sono i vostri compagni di vita, ma sempre nei nostri cuori, ognuno con una propria storia che resta indelebile nelle nostre anime, che ci fa piangere non solo di dolore, ma anche di grande gioia, perché ogni animale salvato per noi è una grande vitt oria. All’interno di questo calendario ci sono 12 bellissime testi monianze, che rappresentano le centi naia di storie ognuna speciale ed ognuna unica. Uno su tutti rappresenta la sintesi del nostro progett o, del nostro lavoro e del nostro futuro, lui, il nostro amati ssimo Freedom. Il cane che ha cambiato il nostro modo di vedere le cose, il nostro modo di rapportarci, lui è il riscatt o, è la voglia di vivere, di fare, di stare ed impegnarci insieme, è il ricominciare senza ti mori, senza paura delle grandi sfi de … lui è l’amore. A lui dedichiamo la nostra bellissima coperti na.” “L’idea di fotografare gli animali che la sezione ha aiutato e adott ato, lasciando raccontare alla famiglia la loro vita insieme, ci aff ascinava, e per me, che della fotografi a ne ho fatt o la mia professione, era una grande opportunità per cogliere da ogni scatt o l’essenza dell’anima dei nostri amati animali. Nei loro occhi è viva ogni loro peculiarità: diffi denza, ti midezza, ma anche spensieratezza e dolcezza. Con questi scatti abbiamo cercato di rappresentare la bellezza della rinascita che per questi animali è iniziata il giorno in cui sono entrati a far parte di una famiglia. Speriamo di esserci riusciti . Questo calendario è un progett o, dove i protagonisti hanno tutti una storia parti colare da raccontare legata a problemati che di salute o caratt eriali che non ne hanno impedito l’adozione. Ciò signifi ca che le adozioni impossibili non esistono. Ma questo è solo l’inizio...

Natale… tempo del dono

Tra poco è Natale, quale occasione migliore per riflettere sul significato del regalo? Esistono svariate categorie di consumatori, donatori, cacciatori di regali. “Oh..sono di fretta. Scegli tu”, “Guarda, ci ho pensato attentamente e ho trovato il regalo giusto! “ “A me non interessa né ricevere né fare regali..per carità. È solo consumismo!” “Quest’anno con la crisi solo pensierini, solo ai parenti, solo ai bambini”, fino ad arrivare all’affermazione del secolo: “ io ODIO fare i regali di Natale”. In quali esternazioni vi siete riconosciuti? Magari in nessuna di queste oppure le avete pronunciate tutte, senza esclusione di colpi, per non sentirvi in colpa. Spesso addirittura ci assale quel pensiero che si esprime nella frase “non possiamo presentarci a mani vuote! Eh no!”, innescando in alcuni casi un’accesa disquisizione filosofica tra partner sulla qualità dell’invito, il “avevo meglio da fare”, il budget da destinare al cadeau e le risorse umane da impiegare nell’acquisto del fatidico dono col quale omaggiare chi ci sta vicino. Succede sempre così: compleanni, matrimoni, cerimonie religiose di svariato genere, ospitalità e sì, addirittura Natale. Ma perchè? È come se ci assalisse un fastidioso senso di colpa e così il desiderio consapevole di donare si dissolve in una necessità di conformismo, di ricatto, di bisogno di fare bella figura, aspetti autocelebrativi e di ricerca di benevolenza.. Nel rito collettivo - soprattutto a Natale - che racchiude un messaggio di scambio tra chi dona e chi riceve in questi tempi il regalare appare piuttosto come un meccanismo automatico e vuoto, che ha bisogno di essere riscoperto nel suo significato originario e autentico.  È assodato che il dono funziona soprattutto come sistema di relazioni sociali che forma alleanze, solidarietà e comunità e “crea legami che uniscono le collettività” (Berking 1999; p. 35). Il dono così inteso va oltre le relazioni interpersonali fino a comprendere “tutte le relazioni dell”Io”. Il principio fondante di questa visione – l’intima e intricata relazione con la terra e la comunità – è regolato e affermato tramite doni (LaRoque 2001: 67; vedi anche Deloria 1999’ cap. 26).  Il dono autentico arriva quando mi permetto di esserci ed esprimere affetto sincero e riconoscimento dell’altro e della relazione...

Gli enzimi… sottovalutati

Conoscete il ruolo fondamentale degli enzimi nel nostro corpo?   Lo sapevano già gli egizi ai tempi dei faraoni qual’è l’ importanza degli enzimi. Sono stati i primi, infatti, a produrre la birra e la bevevano a ogni pasto per aiutare il corpo nella digestione. Aiutano a scomporre il cibo in particelle più piccole fino alle tre sostanze fondamentali per far produrre energia al corpo e cioè aminoacidi, proteine, glucosio.   Ho letto un libro molto bello, anzi sono due libri che si sono susseguiti nelle mie letture a ruota perché uno tira l’ altro e la cosa bella è che entrambi gli autori dicono le stesse cose. Questo da cui traggo quello che vi scrivo è un libro di un medico giapponese che vive e pratica negli Stati Uniti ed è famoso per aver sviluppato la tecnica di chirurgia colonscopica. Si chiama Hiromi Shinya  e in questo libro descrive il ruolo fondamentale degli enzimi per il nostro benessere.   Lui dice che le proteine in eccesso nel corpo o di gli alimenti modificati geneticamente  che il corpo non riesce a smontare nei suoi nutrienti essenziali (gli aminoacidi) passano attraverso le pareti dell’intestino entrando nel circuito sanguigno e dal sistema immunitario vengono trattate come sostanzee estranee. Molte reazioni allergiche sono dovute a questo meccanismo. Avviene per mancanza di enzimi o enzimi specifici.   Vediamo cosa è un enzima: è un catalizzatore proteico fabbricato all’interno delle cellule di un organismo vivente. Ci sono 5mila tipi di enzimi nel nostro organismo tra quelli che sono prodotti dal corpo e quelli che provengono dall’alimentazione. Di quelli che sono prodotti dal corpo circa 3mila sono prodotti dai batteri dell’intestino.   L’uso abituale di alcool, tabacco, cibo contenente additivi, troppo cibo, l’uso di farmaci sono tutti fattori che consumano un numero enorme di enzimi. Altri fattori che portano all’esaurimento degli enzimi sono il cibo cattivo che produce tossine all’interno del colon, l’esposizione ai raggi ultravioletti e alle onde elettromagnetiche che producono radicali liberi, i quali richiedono la detossificazione da parte degli enzimi.   Insomma senza enzimi non si vive. Io cerco di bere birra cruda non pastorizzata ai pasti, un bicchiere è più che sufficiente e poi un...

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AUGURI DI NATALE: MESSAGGIO IN BOTTIGLIA

Immagino, state sicuramente pensando in questo periodo ai regali di Natale . Un consiglio: lasciate la solita cravatta oppure il solito noioso pigiama e scegliete un modo diverso di essere “ natalizi “. Un modo però che sicuramente induce chi lo riceve ad allargare o consolidare il cerchio dei suoi amici e, se l’offerta dovesse piacere tanto, a guadagnarsi nuovi fan. È un messaggio nella bottiglia: si chiama vino e, la cosa più importante per optare per questo tipo di regalo, è che si tratta di un messaggio che tendenzialmente nessuno apre da solo. Il vino parla di condivisione, socialità (grande e festosa oppure anche molto intima , ma sempre parliamo di socialità ...

Consigli per iniziare ad arredare casa

Da dove inizio?” è la domanda che ci si pone quando si acquista una nuova casa o un nuovo appartamento, oppure si desidera rinnovare gli interni della propria abitazione. La fase iniziale è il momento più complicato, che disorienta di fronte ad una vastità di scelte di stili, di materiali e di colori, sebbene poi l’esperienza di aver deciso gli arredi e i complementi d’arredo della nostra casa può risultare divertente e appagante. Con questo articolo vogliamo fornire alcuni piccoli spunti per capire da dove si può iniziare per progettare gli interni della casa, senza incorrere nello smarrimento snervante. 1. Quale ambiente preferisci? La cosa migliore è avere ben chiaro qual è l’angolo della casa dove preferite rilassarvi come rifugio ideale. Molti preferiscono vivere la quotidianità in una stanza della casa in particolare, come la cucina, il salotto oppure la camera da letto. Cominciate ad immaginare i colori, l’atmosfera e la funzionalità che volete ottenere, e il resto della casa si adeguerà a queste prime scelte. 2. Vi piace un complemento d’arredo che desiderate acquistare oppure siete affezionati ad un mobile che già possedete? Si può iniziare da questo focalizzandolo come elemento particolare, un punto di partenza, come un mobile ingombrante, una libreria, un comò o un tavolo oppure anche un accessorio come una poltrona, una lampada o un quadro. 3. Se siete disposti ad usare colori decisi, per una sola stanza o anche per tutta l’abitazione, si potrà collezionare idee di arredo che seguano le tonalità di colore scelte. Ma se nel corso del tempo temete di stancarvi di queste colorazioni potete optare di applicarle alle parti facilmente modificabili come pareti, tappeti, tende, abbinando una pavimentazione neutra. 4. Puntate a valorizzare le caratteristiche della casa, mettendo in primo piano alcuni aspetti principali che la caratterizzano, come una struttura in pietra, una scala d’arredo o una vista verso l’esterno che vi emoziona. Sarete agevolati a scegliere l’arredo più adeguato, anche in situazioni dove l’elemento particolare risulta un difetto anziché un pregio. 5. Avete individuato uno stile che incontra il vostro gusto? Potete inserire pochi elementi caratteristici nello stile prescelto e poi aggiungere elementi secondari, in abbinamento...

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