About Us
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipi Suspendisse ultrices hendrerit nunc vitae vel a sodales. Ac lectus vel risus suscipit venenatis. Morbi dignissim mi non dui phaedrum ullamcorper.

Hirtenstraße 19, 10178 Berlin, Germany

+49 30 24041420

ouroffice@any.com

Follow Us

info@comunica-srls.it  –  049 940 2722

Author: Social

Materiali e sistemi costruttivi

La questione ambientale è divenuta negli ultimi anni sempre più presente all’interno dei nostri discorsi e sempre più oggetto di attenzione anche nel settore dell’architettura, che negli ultimi anni ha visto una continua innovazione nelle tecniche costruttive e nella scelta dei materiali. Ogni materiale da costruzione ha delle caratteristiche uniche che determinano il modo di progettare il fabbricato e ognuno risponde in maniera diversa rispetto al clima del luogo in cui si andrà a costruire. Ma detto ciò, quali sono i materiali oggi in uso? Siamo sicuri che alcuni vi sorprenderanno! MATTONI: il laterizio è uno dei materiali maggiormente utilizzati, associato sempre a telai di calcestruzzo armato. La costruzione in mattoni è la tecnica più usata ma anche la più costosa a causa del costo del materiale e della manodopera. LEGNO: il legno è un materiale da costruzione che si sta integrando anche nelle nostre zone, è un materiale sano e resistente, da sempre utilizzato in edilizia. E’ in gran parte riciclabile e offre ottime caratteristiche termo acustiche. Un edificio in legno ha tempi di realizzazione estremamente ridotti rispetto ad un edificio in laterizio. CEMENTO ARMATO: negli ultimi anni, sono aumentate le abitazioni residenziali costruite in cemento armato, realizzate grazie all’utilizzo di casseri già isolati. E’ una tecnica di costruzione veloce e ad alta resistenza sismica. ACCIAIO: un metodo costruttivo che fatica a decollare ma che a nostro parere può avere diversi vantaggi quali brevi tempi di realizzazione, costi ridotti, durevolezza nel tempo e costruzione industrializzata. Inoltre, essendo edifici che sfruttano la tecnica di costruzione a secco, con i dovuti accorgimenti tecnico costruttivi, è possibile raggiungere elevate prestazioni di isolamento termo acustico ed elevata resistenza sisimica. CONTAINER: sebbene nel territorio italiano siano poco conosciute, le abitazioni in container sono realtà parecchio diffuse in altri paesi, come per esempio nel mondo anglosassone. Sono costruzioni resistenti e facili da reperire, possono essere accostati o sovrapposti per creare particolari giochi architettonici. Presentano comunque forti limiti per quanto riguarda l’isolamento termico. PAGLIA: realizzare una casa in paglia assomiglia un po’ al gioco del Lego in quanto si tratta di impilare su fondamenta in cemento i mattoncini realizzati con...

Fare spazio per il nostro ben-essere Vuoto esistenziale e vuoto potenziale

D’autunno cadono le foglie e i pensieri si trasformano in lacrime o stati umorali vicini al compiangere dell’estate.. solo un passaggio. Accoglietelo e saprà aiutarvi e a trasformarvi..   Se le foglie rimanessero attaccate ai rami, per poter sopravvivere, toglierebbero energia e acqua all’intera pianta che, durante l’inverno, è vitale per la sopravvivenza dell’albero. Così come l’albero attraversa una metamorfosi spesso anche il nostro umore sembra risentire di questo passaggio. Oggi vogliamo parlarvi di quello che abbiamo voluto chiamare “vuoto potenziale”. Con questo termine abbiamo definito quello stato di apparente vuoto che risulta essere necessario all’instaurarsi di un cambiamento. Noi spesso non ci accorgiamo che ogni fase che attraversiamo porta con sè questa enorme opportunità e di fatto ci troviamo il più delle volte a notare solo gli aspetti di perdita di senso e smarrimento. Questo articolo vuole proporre invece un modo diverso con cui affrontare non solo l’autunno ma anche tutte le condizioni di passaggio in cui spesso ci possiamo trovare a sperimentare alcuni stati d’animo quali senso di vuoto, smarrimento o comunque di stasi, perchè partiamo da un assunto fondamentale: non si può sempre vivere uno stato gioioso ma i momenti di tristezza sono fisiologici alla nostra natura. Quando ci sentiamo sopraffatti da paura, senso di inadeguatezza o solitudine è bene ricordare innanzitutto che questo è uno stato transitorio e non definitivo. Le emozioni che stiamo vivendo sono in sintonia con ciò che ci circonda non per sopraffarci ma per accompagnarci in un’altra dimensione, più intima, dove concedersi dei momenti di introspezione. Date spazio al pensiero, coccolandovi e lasciandovi accompagnare da un buon libro o un buon film.  Fondamentale riscoprire il benessere di stare in contatto con sè stessi e creare da sè delle situazioni confortevoli. La natura si ritira per cercare al suo interno le risorse per la rinascita. E oltre a tutto questo: coltivate le relazioni nutritive: quelle di confronto, benessere e affetto autentico. Il vostro cuore ne sarà scaldato.                                  Buon autunno...

CI SONO I TRAIL, GLI ULTRA TRAIL… e POI C’ IL TOR!!!

Il mondo del Trail Running per me qualche anno fa è stata una scoperta.  Ho cominciato a corricchiare chiedendomi come fosse possibile che delle persone riuscissero a fare la maratona, 42 km e 195 m, a ritmi che nemmeno in bicicletta sarei riuscito, eh, senza accorgermene mi sono trovato a farne 50 km, con magari 2000 o 3000 m di dislivello positivo, in montagna. Pazzesco, non sapevo nemmeno che esistesse uno sport che si chiama “trail running”. Ho davvero scoperto un mondo totalmente nuovo; uno sport strano, faticoso come pochi al mondo, per il quale devi dedicarci parecchio del tuo tempo libero…ma uno sport fantastico in cui hai l’opportunità di conoscere gente come te, letteralmente folgorata da questa attitudine di correre in posti unici, impervi, immacolati, posti in cui l’uomo ci può passare solo con le proprie gambe, senza altri mezzi di supporto e dove l’unica padrona è ancora la Natura. Gente che ha fatto della montagna la propria “religione”, il proprio “credo”, e che continua a cercare sempre nuove avventure, nuove sfide contro se stesso, e nella maggior parte dei casi sempre più impegnative, quasi come fosse una dipendenza. È proprio quando ti trovi dentro a questo “mondo” del trail running che cominci a scoprire tutte le gare e le corse che ci sono in giro per l’Italia, l’Europa…il mondo; e scopri anche che le gare non si fermano ai 50 infiniti km che ti sembravano già l’incommensurabile a livello di sforzo fisico, ma ci sono anche le gare da 70, 80, 120…160 km. Ecco, qui cominciamo ad entrare in una sezione della corsa in montagna ancora più d’elite, l’ULTRA TRAIL RUNNING, robe da uomini veri!!! Dopo qualche primo “diploma” da ultra trail runner cominci a sentir parlare di cose ancora più inaudite e “spaziali”, una su tutte: il TOR! Il suo nome completo è “Tor de Geants”. Capisci che questa roba qua non è una gara, ma il sogno di chiunque corra in montagna. Un’impresa, un’avventura, una sfida. Una competizione per i top runner, un sogno per chi punta solo a sopravvivere, a chiudere nelle 150 ore di tempo massimo i 339...

COME MIGLIORARE LA TUA REDDITIVITA’ AZIENDALE

Conosci il tuo costo ora lavorata e la flessibilità che esso potrebbe avere? Il presupposto che il costo ora lavorata è una variabile solo in aumento per le aziende, come teorizzato dai più disfattisti, lo vogliamo smentire? Il lavoro di analisi e revisione del costo del lavoro aziendale che si può impostare parte essenzialmente dalla puntuale raccolta dei dati e dalla misurazione delle performance aziendali attuali. In termini di costo del lavoro, sia facendo riferimento al costo per lavoratore che in termini di dinamiche aziendali correlate ad esso (ferie collettive, pagamento delle festività, assenze varie per malattie, maternità, ecc...

LA CINA PRODUCE VINO ?!

Durante un mio recente viaggio di lavoro a Londra , ho trovato con mia grande sorpresa, nel bellissimo dipartimento vino dei famosi grandi magazzini Harrods accanto a etichette famose in bella mostra anche dei vini cinesi. Sì, proprio vino nato, cresciuto e prodotto in Cina . La cosa mi ha incuriosito moltissimo. In effetti negli ultimi anni l’industria del vino è esplosa in Cina. La Cina nel 2016 ha raggiunto una superficie a vigna di circa 847.000 ettari che la colloca al secondo posto a livello mondiale dietro la Spagna ( 975.000 ettari ), ma davanti a Francia ( 785.000 ettari ) e Italia ( 690.000 ettari ). Il vigneto cinese è comunque legato in gran parte alla produzione di uva da tavola; la famosa varietà Kyoho rappresenta infatti il 44% del vigneto in Cina, mentre il vigneto “da vino “ contribuisce solo del 12% alla produzione complessiva di uva. Era il 2011 quando per la prima volta un vino cinese si è visto citato in una rivista specialistica internazionale . Nel 2015 la Repubblica Popolare è apparsa per la prima volta nell’ Atlante Mondiale del Vino. Non meravigliatevi : nel 1892 la Cina vede a livello commerciale la nascita del proprio vino; le viti erano importate dalla California ed il pubblico a cui era destinato era quello occidentale. La più famosa star del cinema della Shanghai degli anni Trenta , all’epoca chiamata la Parigi d’Oriente, Hu Die fu il protagonista di una campagna pubblicitaria. Poi, con l’avvento di Mao e della Repubblica Popolare, di vino non se ne parlò più per molto tempo. Comunque la produzione di vino in Cina è ricordata anche da Marco Polo che durante il suo soggiorno nel Celeste Impero ebbe modo di conoscere le realtà di alcune parti del suo immenso territorio e tra esse la regione attorno a Shanghai sulla quale annota “Quivi hae molto vino e per tutta la provincia del Cattai, e questa ne fornisce tutte le province d’intorno “. Tornando a tempi molto più recenti, è negli anni Ottanta che si ricomincia a sperimentare la produzione e di conseguenza a diffondersi la cultura enologa. Si...

L’osteopatia viscerale: i 5 principali disturbi e dolori che puoi curare.

L’osteopatia viscerale, una tipologia specifica di manipolazione, da non confondere con il semplice massaggio viscerale, si occupa della cura e del trattamento di 5 principali disturbi e dolori che possono colpirti. L’osteopata, o il fisioterapista esperto in osteopatia, può utilizzare l’osteopatia viscerale per affrontare molti disturbi e dolori. I 5 principali disturbi e dolori che l’osteopatia viscerale può risolvere sono:       Osteopatia ginecologica e Osteopatia in gravidanza     Trattamento del Reflusso gastroesofageo     Cura delle Aderenze e delle cicatrici attive e patologiche     Trattamento del Colon irritabile e dei sintomi correlati     Manipolazioni viscerali dell’apparato polmonare e cardiaco   Queste ovviamente sono le principali indicazioni, ma ve ne possono essere altre, in base anche alla specializzazione dell’osteopata. L’osteopatia ginecologica e l’osteopatia in gravidanza. L’osteopatia in gravidanza e l’osteopatia ginecologica è un settore di trattamento dove l’osteopata tratta il mal di schiena, il dolore pelvico cronico, le disfunzioni del coccige, il dolore all’osso sacro, anche il forte mal di schiena e il sintomo acuto tramite manipolazioni viscerali, manipolazioni strutturali secondo precisi approcci e tecniche manuali. Anche l’infertilità, sebbene sia un argomento da approfondire è un campo in cui può essere significativo il trattamento osteopatico. Puoi approfondire l’argomento cliccando sulla pagina “Osteopatia in gravidanza e ginecologica.“ Trattamento del Reflusso Gastroesofageo. Il trattamento e la cura del Reflusso Gastroesofageo è una delle principali indicazioni per le manipolazioni viscerali. Diversi studi e ricerche hanno dimostrato che l’azione dell’osteopatia viscerale tramite opportune tecniche specifiche sul diaframma può ottenere numerosi benefici nella tenuta e nella capacità di funzionamento del cardias. Questo consente di avere degli ottimi benefici in tutta la sintomatologia del reflusso gastroesofageo che si presenta spesso con la pirosi, un bruciante dolore localizzato dietro lo sterno, il rigurgito, il dolore alla bocca dello stomaco o retrosternale aggravato da certi movimenti come piegarsi in avanti con la schiena, l’alito acido, il dolore aumentato dalla tosse o dalla espirazione, il singhiozzo e la tosse ricorrente, eruttazioni, nausee e crisi di broncospasmo, infine cefalee. Puoi approfondire l’argomento cliccando sulla pagina “L’Osteopatia come cura del Reflusso Gastroesofageo.” Cura delle Aderenze e delle cicatrici attive e patologiche. Le cicatrici possono risultare essere attive, perturbanti, patologiche o neurologiche, ovvero,...

ILARIA RUSSO

Ilaria Russo abita a Dolo (Venezia), ha 15 anni e frequenta il secondo anno della Scuola Alberghiera. Ama lo sport e la sua preferenza va sicuramente al calcio femminile, da anni si allena e da questa stagione,  è arrivata una grande novità: gioca con il Virtus Padova! Giocare in una buona squadra, richiede trasferte, interviste, relazioni con il pubblico e Ilaria, nonostante la giovane età, ha voluto frequentare qualche lezione presso la Scuola di Portamento e Bon Ton di Padova per prepararsi ad ogni circostanza che richieda un modo corretto di presentarsi, lezioni di Galateo in società e una corretta postura  è quello che ci vuole per non perdere la femminilità nei modi e nel portamento. In questa bella immagine ritratta dal fotografo Carlo Schiller Ilaria trasmette tutta la  grinta e la determinazione a raggiungere il suo sogno: diventare una brava e grande calciatrice!...

NOVEMBRE: GLI IMMANCABILI

Care amiche di People Magazine, vi suggerisco i pezzi chiave per la stagione, forse sono già nel vostro armadio oppure questa potrebbe essere una buona occasione per farsi un piccolo regalo!   IL VELLUTO è tornato di grande attualità, liscio a tinta unita oppure in fantasia è perfetto per le giacche, i tailleur pantaloni oppure le gonne longuette, non rinunciate al piacere di una giacca in velluto blu notte o verde smeraldo bellissima sia con i jeans che con una gonna lunga in seta plissè. Foto 1   COLORE ROSSO mettete addosso pura energia  e scegliete almeno un capo in questo  splendido colore, dal rosso Valentino, al rosso cupo, non rinunciate, è bellissimo anche solo  un dettaglio rosso: cintura, borsa, guanti, cappello…. Gli accessori rossi accenderanno il vostro inverno, naturalmente anche le labbra vanno in tinta esattamente dello stesso tono. Foto 2   ECOPELLICCIA sono tornate, morbide e caldissime, nei colori classici nero, marrone, beige oppure allegre ad effetto shock: giallo, verde, blu, arancio … Ve la propongo in uno splendido colore bluette, come da tendenza ad ampio volume anni 80, decisamente divertente e appariscente. Foto 3   PERSONAL STYLE ormai è tempo di parlare di noi, dedicare maggiore attenzione alle nostre preferenze in fatto di stile, osare e mixare, cambiare e interpretare, il nostro abito deve parlare di noi, della nostra grinta e dei nostri sogni, lasciatevi andare e trasgredite con nuovi look, sperimentate! Foto 4   Ma … non dimenticate mai che un buon portamento fa la differenza in qualsiasi situazione familiare o mondana, denota sicurezza, fiducia, determinazione, autostima! Vi aspetto nella mia Scuola di Portamento e Bon Ton per valorizzare al meglio tutte le vostre capacità e caratteristiche, Vi abbraccio ed auguro a tutti uno splendido novembre...

IL FATITICO BAU

Il fatidico Sì? Nossignori: questa volta vi parlo del fatidico Bau. Non sono in preda ad un momento di follia, ma faccio semplicemente il mio mestiere: quello di raccogliere notizie. Le quali, alle volte, confermano il fatto che la realtà può superare l’immaginazione. È il caso della storia di cui mi occupo in questa occasione. Sto parlando, infatti, di un matrimonio fra cani.  Sì, proprio loro: Fido & Fida, uniti nel vincolo dell’amore dalle famiglie dei rispettivi proprietari. Anzi: Cesare & Camilla, due cocker convolati a nozze nei giorni scorsi in una villa in provincia di Vicenza. La singolare “cerimonia” è stata organizzata da una società di catering di San Zenone degli Ezzelini (Treviso) seguendo quello che - a quanto pare - è un nuovo trend in ascesa. “Abbiamo risposto a una richiesta del pubblico - hanno spiegato gli organizzatori -. A Milano questo genere di cerimonie va alla grande.” Si tratta comunque “di un evento del tutto simbolico, un momento per far stare insieme i padroni e i loro cani”. Funziona così: le nozze ad otto zampe (quattro più quattro) avvengono nel corso di un aperitivo che rappresenta il momento clou della simbolica cerimonia, organizzata su prenotazione. I due novelli “sposi” vengono condotti all’“altare” con l’aiuto di un addestratore specializzato e quindi, sempre simbolicamente, uniti nel sacro vincolo coniugale. Con brindisi e applausi dei rispettivi padroni: ovviamente due famiglie “che già si conoscevano e che portano i rispettivi cani per il piccolo evento”. Per i proprietari, naturalmente, è previsto un servizio di ristorazione a parte. Mentre per i due Lui&Lei con la coda, la casa mette a disposizione un aperitivo “ad hoc” con bocconcini e crocchette a volontà. Si tratta in realtà di un’abile iniziativa della società organizzatrice per promuovere i servizi offerti come catering sia per gli esseri umani che per i cani in occasione dei matrimoni tra persone in carne ed ossa. Compreso pure un servizio di dog sitting durante le feste nuziali “per chi non vuole separarsi dal proprio amico nemmeno nel giorno del Sì”. Davvero della serie: di tutto, di più. La notizia dello sposalizio canino,...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi